OGGI ALL’ASSESSORATO PROVINCIALE AI LAVORI PUBBLICI

Vertice sui Tir nelle zone turistiche

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Di Luca Delpozzo

Sin­daci a con­sul­to sul prob­le­ma del traf­fi­co pesante nel bas­so Gar­da. Si tiene ques­ta mat­ti­na infat­ti nel­la sede dell’Assessorato ai lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia il ver­tice sui Tir. Sul tap­peto c’è l’annosa ques­tione del tran­si­to di camion, bili­ci e tir sulle strade del lago con il corol­lario di code, smog, intasa­men­ti. A dare una svol­ta al prob­le­ma sono state le inizia­tive annun­ci­ate dal Comune di Desen­zano che intende vietare, da inizio agos­to, il pas­sag­gio di autotreni e tir sul suo ter­ri­to­rio. La notizia ha sus­ci­ta­to le vivaci reazioni dei sin­daci con­fi­nan­ti tan­to che la Provin­cia ha deciso di inter­venire assumen­do un ruo­lo di medi­azione. «Ho orga­niz­za­to per sta­mane nel­la sede dell’Assessorato un incon­tro con i sin­daci di Desen­zano, Pueg­na­go, Salò, Soiano, Cal­ci­na­to, Lona­to, Maner­ba, Moni­ga e Padenghe, respon­s­abili delle forze dell’ordine, Serenis­si­ma e sin­da­cati degli auto­trasporta­tori — dice l’assessore ai Lavori pub­bli­ci ing. — Val­uter­e­mo prob­le­mi e soluzioni prat­i­ca­bili». La ques­tione appare di grande impor­tan­za per le pic­cole cap­i­tali delle vacanze. Alle auto dei res­i­den­ti, dei tur­isti, dei pen­dolari del­la notte si aggiun­gono anche gli automezzi pesan­ti che dall’autostrada sono diret­ti ver­so la Valle Sab­bia per cari­care tondi­no e altre mer­ci e poi per­cor­rono in sen­so inver­so il tragit­to. La loro pre­sen­za ha effet­ti decisa­mente neg­a­tivi. Tan­to che il sin­da­co di Desen­zano ha deciso di inter­venire. L’intenzione è quel­la di isti­tuire il divi­eto di tran­si­to sul trat­to che dal­la “Per­la” pas­sa sot­to il viadot­to e vici­no all’Enel, pros­egue sul­la mini­tan­gen­ziale fin qua­si alla local­ità Mas­sadri­no, a poca dis­tan­za dal con­fine con Padenghe. L’alternativa più breve è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la stra­da che dal cimitero di Lona­to pas­sa per Bar­cuzzi e poi Padenghe, abi­tati che paghereb­bero, in ter­mi­ni di traf­fi­co, il prez­zo più pesante. A meno che non si pen­si di dirottare i camion sul­la 45 bis. Vedremo dal ver­tice quali pro­poste e inizia­tive scaturiranno.

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