Il Museo Nicolis dedica una personale ai 70 anni del Vespa Club d’Italia, dal 16 novembre al  16 febbraio 202

Vespa Club d’Italia — I Grandi Trofei Storie di Sport, Turismo e Costume

17/11/2019 in Attualità
Parole chiave: -
Di Redazione

La Ves­pa Piag­gio, lo scoot­er entra­to nel­la leggen­da e per la sua orig­ine aero­nau­ti­ca e per aver bat­tuto le strade di tut­ti i con­ti­nen­ti, pre­sen­ta la sua sto­ria attra­ver­so un for­mi­da­bile pal­mares, frut­to del­la pas­sione di chi ha rap­p­re­sen­ta­to questo mar­chio sin dal­la nasci­ta in per­fet­ta sin­to­nia con la Casa madre.

Al , in col­lab­o­razione con il Ves­pa Club d’Italia e la cele­bre Collezione “Vite da Ves­pa” di  Mar­co Romi­ti, una stra­or­di­nar­ia rasseg­na dove saran­no fruibili a tut­ti gli appas­sion­ati, per la pri­ma vol­ta fuori dal­la Sede isti­tuzionale, i Tro­fei con­quis­ta­ti dai vespisti nelle attiv­ità sociali divenute pietre mil­iari del miti­co sodal­izio, tenute fra l’Italia e l’Europa.

Le sug­ges­tioni e le emozioni si suc­ce­dono lun­go il per­cor­so di visi­ta, in un’alternanza di momen­ti che ci ricol­legano agli anni del boom eco­nom­i­co, del jazz, dell’entusiasmo di stare insieme, del­la beat gen­er­a­tion, del rock and roll, del­la lib­ertà di muover­si e di viag­gia­re, del­la nou­velle vogue, dei gran­di fotografi e del­la pub­blic­ità d’autore, dove in questi temi, ogni spet­ta­tore può ritrovare il suo vis­su­to inter­pre­ta­to nei  luoghi che han­no fat­to dell’Italia il paese dell’arte e del­la bellez­za.

Così, insieme ai gon­faloni stori­ci di rap­p­re­sen­tan­za quali orgoglio di apparte­nen­za, tro­vi­amo i rari tro­fei dei raduni, delle attiv­ità sportive e tur­is­tiche: uno fra tut­ti il leggen­dario Tro­feo del Tur­is­mo, pez­zo uni­co, asseg­na­to annual­mente dal 1950 al ‘69 al Ves­pa Club che nel cor­so dell’annata ave­va  svolto la mag­giore attiv­ità tur­is­ti­ca. Veni­va asseg­na­to tem­po­ranea­mente per la dura­ta di un anno e dove­va essere ricon­seg­na­to al Ves­pa Club d’Italia un mese pri­ma del Con­gres­so ordi­nario. All’atto del­la resti­tuzione il Tro­feo veni­va sos­ti­tu­ito con un esem­plare ridot­to che veni­va con­ser­va­to defin­i­ti­va­mente nel­la sede del Ves­pa Club pre­mi­a­to.

II Grand Prix d’Excellence isti­tu­ito al sec­on­do Con­gres­so del Ves­pa Club d’Europa a Pari­gi il 14/15 dicem­bre del 1953, veni­va asseg­na­to dal Comi­ta­to dei Pres­i­den­ti Europei al Ves­pa Club Nazionale che ave­va saputo orga­niz­zare un impor­tante man­i­fes­tazione di pro­pa­gan­da vespis­ti­ca. Questo Tro­feo passerà di anno in anno ai Ves­pa Club Nazion­ali vin­cen­ti, alla ricon­seg­na il Tro­feo veni­va sos­ti­tu­ito con una copia ridot­ta del­lo stes­so.

La Tar­ga d’Eccellenza isti­tui­ta al Con­siglio Nazionale di Vicen­za nel 1952, veni­va asseg­na­ta annual­mente al Ves­pa Club meglio orga­niz­za­to e vitale , oltre alla famo­sis­si­ma e sig­ni­fica­ti­va Tar­ga di Bron­zo del­lo stori­co ven­ten­nale 1949 – 1969 pos­ta all’Hotel Bel­mare di Viareg­gio dove era nato il Ves­pa Club d’Italia.

Nat­u­ral­mente, i com­ple­men­ti fon­da­men­tali che aggregano ques­ta sto­ria inar­riv­abile negli anni in cui si è man­i­fes­ta­ta, saran­no gli scoot­er Ves­pa che han­no avu­to mag­gior rilie­vo nel­la soci­età e nel cuore degli appas­sion­ati: la Ves­pa 98 del 1946 l’inizio del­la fan­tas­ti­ca avven­tu­ra che ricor­da Enri­co Piag­gio e Cor­radi­no D’Ascanio, le Sport “6 giorni” del 1952 e del 1953 delle mem­o­ra­bili imp­rese sportive, la 125 del 1952 mod­el­lo inter­prete del film di William Wyler “Vacanze Romane” con Audrey Hep­burn e Gre­go­ry Peck, e tan­ti altri mem­o­ra­bili pezzi che rap­p­re­sen­tano un per­cor­so entu­si­as­mante sino agli anni ’70.

Vale la pena di ricor­dare l’accostamento di questo magi­co vei­co­lo al mon­do fem­minile negli anni ‘50 con l’Audax inter­nazionale fem­minile, l’epico raduno di Milano e il raduno inter­nazionale ”Ragazze in Ves­pa”.

Un per­cor­so che si sposa nat­u­ral­mente con le collezioni del pat­ri­mo­nio per­ma­nente del Nico­l­is sino, ogni vol­ta, a rin­no­vare e com­pletare ogni tas­sel­lo del­la sto­ria con­tem­po­ranea del nos­tro Paese.

Per ques­ta orig­i­nale mostra, evoca­ti­va di uno dei prodot­ti più conosciu­ti e apprez­za­ti dell’arte indus­tri­ale ital­iana, è sta­ta scelta un’immagine emblem­at­i­ca trat­ta dal libro “ Vite da Ves­pa” di Mar­co Romi­ti, sim­bol­i­co per i cul­tori del­la Mar­ca dove, fra i tro­fei del­lo stori­co pal­mares, la Ves­pa figu­ra come iden­tità espres­si­va di tec­ni­ca, stile, orig­i­nal­ità e buon gus­to.

Parole chiave: -