L’Università di Padovava a Palazzo Nichesola. Corso triennale post lauream in igiene degli alimenti

Veterinari in arrivo da tutta Italia

07/02/2007 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Palaz­zo Malaspina Nich­eso­la con­tin­uerà a pro­por­si quale sede dis­tac­ca­ta dell’ di Pado­va in par­ti­co­lare del­la facoltà di vet­eri­nar­ia, come sug­ger­i­to dal­la Ulss 22 di Bus­solen­go, che garan­tisce l’organizzazione e la seg­rete­ria del tri­en­nio del­la scuo­la di spe­cial­iz­zazione in igiene degli ali­men­ti con­clusasi in questi giorni.Si trat­ta di un cor­so di 1.200 ore di lezione sud­di­vise in tre anni — 600 ore in aula ed altret­tante in aziende del­la zona – a cui si sono iscrit­ti 45 vet­eri­nari in arri­vo da tut­to il Trivene­to, Emil­ia, Roma e Napoli. Si sono spe­cial­iz­za­ti sul­la sicurez­za ali­menta­re nelle aziende che pro­ducono ali­men­ti di derivazione ani­male quali carne, pesce, lat­te e derivati, miele.Il pri­mo grup­po si è diplo­ma­to il 22 dicem­bre all’ateneo di Pado­va, il sec­on­do il pri­mo feb­braio pro­prio a Vil­la Nich­eso­la, l’ultimo grup­po pre­sen­terà la sua dis­ser­tazione finale a Pado­va in mar­zo. Il cor­so era inizia­to nel 2004, sul­la base di una con­ven­zione a tre tra Uni­ver­sità di Pado­va, Comu­nità mon­tana del e Ulss 22, volu­ta dal diret­tore gen­erale dell’Ulss Rena­to Pic­coli, dal diret­tore del servizio vet­eri­nario Fer­di­nan­do Sbizzera, dall’allora pres­i­dente del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do Lui­gi Castel­let­ti e dal suo suc­ces­sore Cipri­ano Castellani.«Lo orga­niz­zai per con­to dell’Ulss 22», dice Sbizzera, «per­ché ques­ta local­ità divenisse pun­to di rifer­i­men­to nazionale per la vet­eri­nar­ia ital­iana in relazione alla mate­ria di igiene degli ali­men­ti, tema oggi cru­ciale. Vis­to il risul­ta­to sod­dis­facente, inten­di­amo ripeter­lo». E Pic­coli che giovedì scor­so ha con­seg­na­to i diplo­mi di spe­cial­iz­zazione post lau­ream, com­men­ta: «Pre­so atto del­la non sicu­ra qual­ità degli ali­men­ti dove i con­trol­li sono a liv­el­lo molto bas­so, ques­ta scuo­la è indis­pens­abile per assi­cu­rare che i prodot­ti ali­men­ta­ri che arrivano sulle nos­tre tav­ole siano garan­ti­ti. Il fat­to che il cor­so sia sta­to fre­quen­ta­to da vet­eri­nari in arri­vo da tut­ta Italia sta a sig­nifi­care la valid­ità e l’apprezzamento di ques­ta iniziativa».Le lezioni sono state segui­te per tre anni ogni ven­erdì e saba­to, da set­tem­bre a luglio. E Sbizzera: «Per il cor­so che dovrebbe già iniziare l’anno prossi­mo abbi­amo la disponi­bil­ità del­la Comu­nità mon­tana e siamo in col­lega­men­to con l’assessorato alla san­ità del Trenti­no Alto Adi­ge. La nos­tra ambizione sarebbe che Palaz­zo Malaspina Nich­eso­la divenisse un cen­tro per­ma­nente di for­mazione in igiene degli ali­men­ti a liv­el­lo post uni­ver­si­tario, un cen­tro dove fre­quentare mas­ter riconosciu­ti dal min­is­tero del­la Sanità».Castellani: «L’uso migliore di una strut­tura ter­ri­to­ri­ale per­ifer­i­ca di così alto pres­ti­gio è di met­ter­la a dis­po­sizione delle uni­ver­sità a fini didat­ti­ci. In questi anni l’attività è anda­ta avan­ti un po’ in sor­di­na, ma rile­vi­amo con orgoglio che da Palaz­zo Malaspina Nich­eso­la sono pas­sati lau­re­ati prove­ni­en­ti da varie regioni d’Italia. Sarà com­pi­to del­la Comu­nità, in futuro, dare mag­giore infor­mazione su quan­to si svolge all’intermo del Palazzo».Gli inseg­nan­ti sono quel­li dell’università di Pado­va, il diret­tore del cor­so è sta­to Vale­rio Giac­cone, docente di ispezione e con­trol­lo degli ali­men­ti di orig­ine ani­male e di tec­nolo­gia degli ali­men­ti alla facoltà patavina di vet­eri­nar­ia, il quale com­men­ta: «Pos­si­amo con­sid­er­are ques­ta strut­tura una sede dis­tac­ca­ta del nos­tro ate­neo, che mira a for­mare spe­cial­isti dell’igiene nel con­trol­lo degli ali­men­ti. Cinque anni infat­ti non bas­tano per essere vet­eri­nari pron­ti ad affrontare una tem­at­i­ca così com­pli­ca­ta e com­p­lessa. Il cor­so è sta­to segui­to con inter­esse e parte­ci­pazione, il pre­side del­la nos­tra facoltà, Mas­si­mo Castag­naro, ha già approva­to la ripresa di un altro ciclo tri­en­nale, che si ter­rà sem­pre qui».

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