Da venerdì al Santuario della Madonna della Corona. Pellegrini attesi in gran numero, a Pasqua cinque messe

Via Crucis e poi l’ Ora di Maria

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Di Luca Delpozzo
(b.b.)

C’è un mis­te­rioso e anti­co legame tra il ven­erdì san­to e la Pasqua, fes­tiv­ità solenne che anche al San­tu­ario Madon­na del­la Coro­na è cel­e­bra­ta in tre giorni den­si di appun­ta­men­ti. È comunque saba­to san­to 15 aprile, che si tiene nel­la basil­i­ca mar­i­ana una cer­i­mo­nia par­ti­co­lare, la cosid­det­ta Ora del­la Madre, una cel­e­brazione qui tradizional­mente impor­tante pro­prio per­ché dà risalto alla figu­ra del­la Madonna.La pere­gri­nazione pasquale al San­tu­ario inizia ven­erdì san­to. Alle 15 parte, dal­la fontana di Brenti­no Bel­luno, la via Cru­cis che dal­la Val­dadi­ge sale alle falde del per la benedi­zione e la rif­les­sione che si ter­rà nel­la basil­i­ca alle 17. Ad ani­mare il cam­mi­no è il grup­po del saba­to, tante per­sone di tan­ti comu­ni verone­si che dal 17 aprile 1988, quan­do il pon­tefice Gio­van­ni Pao­lo II venne alla Coro­na, si sono impeg­nate a portare a ter­mine questo lun­go per­cor­so ogni saba­to, rito che, durante questo trid­uo pasquale, viene com­pi­u­to anche al venerdì.Il saba­to san­to è poi carat­ter­iz­za­to dal­la cel­e­brazione dell’Ora del­la Madre, un momen­to di rif­les­sione e preghiera che ricor­da il momen­to in cui Maria rimase in rac­cogli­men­to con il pen­siero e il cuore riv­olti al figlio depos­to nel sepol­cro, nel­la sper­an­za del­la sua res­ur­rezione. Maria diven­ta l’immagine del­la chiesa che, reden­ta, aspet­ta con trep­i­dazione l’annuncio che la morte è sta­ta vin­ta e l’umanità riscattata.L’Ora di Maria è una tradizione anti­ca e sin dai pri­mi sec­oli le chiese sia di Ori­ente sia d’Occidente han­no sen­ti­to e cel­e­bra­to il legame che con­giunge il ven­erdì san­to alla domeni­ca di Pasqua, pas­san­do attra­ver­so il saba­to ded­i­ca­to all’Immacolata, sim­bo­lo del­la chiesa alla vig­ilia del­la Pasqua. La tradizione, che si ispi­ra al rito bizan­ti­no, è sta­ta pen­sa­ta per dare anche nel rito pasquale il gius­to rilie­vo alla figu­ra del­la Madre di Cristo.Domenica la Pasqua sarà cel­e­bra­ta in vari orari. Dopo le lodi mat­tutine delle 8, le mes­sa sono alle 8,30, alle 10,30, alle 12 , alle15,30 e alle 16,30. Alle 15 c’è la recita del rosario e alle 18 si cel­e­bra­no i vespri solenni.

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