Al via il Secondo Festival d’area I Suoni del Garda

16/05/2014 in Concerti
Di Luigi Del Pozzo

Saba­to 17 mag­gio, alle 21.15, all’Auditorium del Vit­to­ri­ale di Gar­done Riv­iera è in pro­gram­ma il Con­cer­to di Pri­mav­era V edi­zione che inau­gu­ra il sec­on­do fes­ti­val d’area “I Suoni del Gar­da”,  orga­niz­za­to dal­la e  dell’Associazione Cul­tur­ale Brix­ia Sym­pho­ny Orches­tra, in col­lab­o­razione con i Comu­ni di Gar­done Riv­iera, Toscolano Mader­no, Tig­nale, Pueg­na­go del Gar­da, San Felice del Benà­co, Tor­ri del Benà­co, Tremo­sine sul Gar­da e la Provin­cia di Bres­cia. Si trat­ta di una rasseg­na che, attra­ver­so tredi­ci con­cer­ti, tut­ti diver­si ed affi­dati a for­mazioni di diver­sa con­sis­ten­za numer­i­ca, ma sem­pre di asso­lu­to val­ore artis­ti­co, accom­pa­g­n­erà sino a dicem­bre gli spet­ta­tori in un ide­ale itin­er­ario di musi­ca ed arte, attra­ver­so alcu­ni dei luoghi più bel­li dell’intero baci­no garde­sano, por­tan­doli anche alla scop­er­ta o alla riscop­er­ta anche di chiese e luoghi carichi di sto­ria e col­lo­cati in posizioni geografi­ca­mente suggestive.

Il tema del­la ser­a­ta di saba­to è “Otto­cen­to Mit­teleu­ropeo”: attra­ver­so un’antologia di autori e brani si viag­gerà nel­la musi­ca mit­teleu­ro­pea, lun­go il Danu­bio e con  tappe a Vien­na e San Pietrobur­go. Dal­la Suite dal bal­let­to “ Lo Schi­ac­cianoci op. 71” di Petr Ilic Cajkovskij ver­ra­no ese­gui­te la Danse russe Tré­pak  dal rit­mo travol­gente, trat­ta dagli acce­si col­ori d’un popo­laresco inciso melod­i­co, la Marche, ove l’im­peg­no stru­men­tale è di incred­i­bile orig­i­nal­ità, con l’utilizzo di ottoni con­trap­posti a saltel­lan­ti vio­li­ni e  bassi pizzi­cati e il cele­bre Valse des fleurs, famo­sis­si­ma pag­i­na da con­cer­to che unisce magis­tral­mente l’at­mos­fera sof­fusa del­la miniatu­ra con il cli­ma sgar­giante degli acce­si col­ori di una grande orchestra.

Altra citazione d’epoca è la mis­cel­lanea di temi trat­ti dall’operetta “La Vedo­va Alle­gra”: nel 1861 il comme­dio­grafo Hen­ri Meil­hac (lo stes­so del­la Car­men di Bizet) scrisse un vaude­ville, che divenne famo­sis­si­mo, nel 1905, gra­zie alla musi­ca di Franz Lehár. “Non si offen­da, ma ques­ta non è musi­ca”: ques­ta frase fu det­ta­ta dal­lo stes­so autore in occa­sione del­la tre­cen­tes­i­ma repli­ca. La Vedo­va Alle­gra non è musi­ca, è molto di più: è un’emozione, un’esperienza dei sen­si che si stam­pa a lun­go nel­la memo­ria di chi l’ascolta.

Com­ple­tano il pro­gram­ma, la Suite da Car­men di Georges Bizet. A pro­porre questo affasci­nante itin­er­ario musi­cale nelle due cap­i­tali del­l’im­pero asbur­gi­co e del­la Rus­sia zarista  sarà la Brix­ia Sym­pho­ny Orches­tra, diret­ta dal mae­stro Gio­van­na Sor­bi. Ingres­so è libero, sino ad esauri­men­to dei posti.