Ultimata dal Broletto la notifica del provvedimento ai comuni interessati, all’Anas e alle associazioni di categoria degli autotrasportatori. Da Roè Volciano a Lonato, off limits dal 15 luglio al 28 agosto

Via i tir dal Benaco, si parte

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

L’ordinanza che allon­tana i mezzi pesan­ti dalle strade del Gar­da, da metà luglio a fine agos­to, è sta­ta for­mal­iz­za­ta. É già sta­ta noti­fi­ca­ta dall’Assessorato ai Lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia di Bres­cia ai sin­daci dei Comu­ni del­la riv­iera bres­ciana inter­es­sati, Pueg­na­go, Maner­ba, Moni­ga, San Felice, Polpe­nazze, Soiano, Padenghe, Lona­to, Desen­zano, Cal­ci­na­to, Salò e Roè Vol­ciano; alle asso­ci­azioni degli auto­trasporta­tori, all’Anas, alle soci­età autostradali «Bres­cia-Pado­va» e «Cen­tropadane»; alle forze dell’ordine, alla Ques­tu­ra e ai vig­ili del fuo­co. Il provved­i­men­to dà attuazione all’intesa rag­giun­ta, lo scor­so mag­gio, fra tutte le cat­e­gorie inter­es­sate con la medi­azione deci­si­va dell’assessore provin­ciale, Mau­ro Paroli­ni, che ave­va con­vo­ca­to un ver­tice per indi­vid­uare una soluzione con­di­visa al prob­le­ma del traf­fi­co pesante sulle strade del Gar­da nei mesi di pun­ta del tur­is­mo esti­vo. «Sul tap­peto — spie­ga Paroli­ni- c’erano due ques­tioni da risol­vere: da un lato ridurre il traf­fi­co di mezzi pesan­ti diret­ti in Valle Sab­bia e Trenti­no; dall’altro non penal­iz­zare ecces­si­va­mente il trasporto delle mer­ci. La soluzione adot­ta­ta è frut­to di una medi­azione che ha tenu­to con­to di due neces­sità pari­men­ti legittime».L’intesa ha così indi­vid­u­a­to una soluzione con­di­visa ai prob­le­mi che attanagliano, nei peri­o­di di vacan­za esti­va, le affol­late strade riv­ierasche che attra­ver­sano gli abi­tati. L’obiettivo è quel­lo di ren­der­le più scor­revoli, lim­i­tan­do code e intasa­men­ti, riper­cus­sioni neg­a­tive, rumori, smog. Per ovviare agli incon­ve­ni­en­ti l’Assessorato ai Lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia di Bres­cia ha deciso di inter­venire miglio­ran­do la situ­azione delle infra­strut­ture, real­iz­zan­do cioè rota­to­rie che han­no elim­i­na­to i semafori, reso più scor­rev­ole il transito.Il divi­eto, sec­on­do l’ordinanza fir­ma­ta dal diret­tore del Set­tore ges­tione e manuten­zione, scat­terà il 15 luglio e rimar­rà in vig­ore fino al 28 agos­to. Le strade inter­dette al tran­si­to agli automezzi pesan­ti con mas­sa com­p­lessi­va a pieno cari­co supe­ri­ore a 12 ton­nel­late, sono la Provin­ciale 572, la 25 e la Quin­ta. Inter­es­sano Roè Vol­ciano, Salò, San Felice, Pueg­na­go, Maner­ba, Polpe­nazze, Soiano, Moni­ga, Padenghe, Lona­to e Desen­zano. Sono esclusi dal provved­i­men­to gli automezzi per il cari­co e lo scari­co di mer­ci e quel­li dei residenti.In poche parole, il traf­fi­co dei tir diret­ti alle fer­riere del­la Valle Sab­bia e quel­lo com­mer­ciale dovrà aggi­rare il Gar­da uti­liz­zan­do strade alter­na­tive, in par­ti­co­lare la 45 bis. Anal­o­go divi­eto è già oper­a­ti­vo sul­la statale garde­sana, fra Salò e Limone, per cui da metà luglio e fine agos­to tut­ta la riv­iera garde­sana sarà vieta­ta ai mezzi pesanti.

Parole chiave:

Commenti

commenti