Via le palme arrivano gli aranci sul lungolago di Desenzano tra Piazza Matteotti e il ponte della Veneziana

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Di Redazione

Inizier­an­no la set­ti­mana prossi­ma le oper­azioni che porter­an­no tra le piazze del cen­tro, in riva al lago a Desen­zano, dei Cit­rus Auran­tium, più comune­mente note come piante di arance amare. 

L’intervento vedrà il posizion­a­men­to di queste essen­ze nei luoghi dove sono ora sit­u­ate le 14 palme che inter­cor­rono tra gli uffi­ci del­la e il Ponte del­la Veneziana, in con­comi­tan­za con Piaz­za Mat­teot­ti. Una sos­ti­tuzione nec­es­saria in quan­to le Chamaerops Humilis, nome sci­en­tifi­co delle palme, era­no ormai sec­che e in sof­feren­za aven­do con­trat­to la malat­tia por­ta­ta dall’insetto Paysan­disia Archon, un lep­i­dot­tero che va lenta­mente ad ammalo­rare le piante esotiche.

La sos­ti­tuzione avver­rà entro la fine del­la prossi­ma set­ti­mana, meteo per­me­t­ten­do, e i lavori saran­no alacre­mente segui­ti dall’agronomo, il dot­tor Sal­va­tore Agli­a­ta, che super­vi­sion­erà tutte le operazioni.

L’Assessore ai Lavori Pub­bli­ci di Desen­zano del Gar­da chiosa: “La piantu­mazione degli aran­ci sarà effet­tua­ta per allinear­si con le piante già molto apprez­zate nel­la zona del por­to vec­chio. Le palme era­no sec­che e ammalate e la loro sos­ti­tuzione purtrop­po è sta­ta inevitabile. La scelta degli aran­ci è sta­ta fat­ta anche per con­cedere una mag­giore ombra alle sedute che sono pre­sen­ti in quell’area di lun­go­la­go e con­ti­amo che vengano sfrut­tati dai cit­ta­di­ni e dai tur­isti anche per ques­ta loro pecu­liar­ità. La fini­tu­ra alla base dei ton­del­li delle sin­gole piantu­mazioni ver­rà real­iz­za­ta con lo stes­so mate­ri­ale che cir­con­da le aiuole di Piaz­za Mat­teot­ti per ren­dere anche esteti­ca­mente più grade­v­ole le nuove pose. Ulti­ma nota: questo è un tas­sel­lo fon­da­men­tale per l’Amministrazione nel­la pros­e­cuzione del Prog­et­to Deco­ro a cui tan­to teni­amo; era­no anni che la sos­ti­tuzione degli alberi era nec­es­saria per avere un lun­go­la­go sem­pre più accogliente per cit­ta­di­ni e turisti.”

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