Via libera al Polo scolastico di Rione Degasperi

02/01/2014 in Attualità
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Di Luigi Del Pozzo

Approva­to dal Comi­ta­to tec­ni­co ammin­is­tra­ti­vo dei lavori pub­bli­ci e del­la pro­tezione civile del­la Provin­cia autono­ma di Tren­to, il prog­et­to di riqual­i­fi­cazione del polo sco­las­ti­co di Rione Degasperi ha rice­vu­to il defin­i­ti­vo «via lib­era», ovvero la deter­mi­na fir­ma­ta per l’am­min­is­trazione comu­nale dal­l’ingeg­nere capo Ser­gio Pel­le­gri­ni, che ha approva­to e finanzi­a­to il pri­mo lot­to d’in­ter­ven­to, per una spe­sa prossi­ma ai 15 mil­ioni di euro. Lavori al via nel cor­so del 2015.

Pre­cisa­mente, il cos­to del­l’­opera pub­bli­ca (pri­mo e sec­on­do lot­to) è di 16.598.869 euro: 14.999.975 per il pri­mo lot­to (che com­prende la costruzione del­la nuo­va scuo­la ele­mentare e l’am­pli­a­men­to del­la mater­na) e 1.598.894 per il sec­on­do lot­to (demolizione del­la vec­chia scuo­la ele­mentare e sis­temazione degli spazi esterni). Per quan­to riguar­da il pri­mo lot­to, l’im­por­to a base d’as­ta è di 8.776.075 (che com­prende la prog­et­tazione esec­u­ti­va, a cari­co del­l’im­pre­sa che si aggiu­dicherà la gara). Al nuo­vo polo sco­las­ti­co di Rione Degasperi la Provin­cia ha riconosci­u­to un finanzi­a­men­to di 11.998.314 euro.

«Grande la sod­dis­fazione per un’al­tra, impor­tante opera pub­bli­ca che sta per giun­gere al momen­to del­l’avvio dei lavori – com­men­ta il sin­da­co – anco­ra di più in questo caso per­ché si trat­ta di un’­opera che guar­da avan­ti, che antic­i­pa cioè un bisog­no di estrema impor­tan­za quale quel­lo del­l’istruzione, che si con­cretizzerà nei prossi­mi anni, man mano che le nuove palazz­ine di Itea saran­no real­iz­zate e abi­tate, e che tro­verà pronta rispos­ta pro­prio per­ché l’am­min­is­trazione comu­nale ha avu­to una capac­ità di visione sul futuro e di azione conc­re­ta. Qual­cosa di cui sia l’am­min­is­trazione comu­nale, sia io per­sonal­mente andi­amo fieri».

Il prog­et­to, redat­to per Itea dagli architet­ti Pao­lo Ban­dera e Ser­gio San­toni e dal geome­tra Fabio Dorigo­ni, in col­lab­o­razione con l’ingeg­nere capo del Comune di Riva del Gar­da Ser­gio Pel­le­gri­ni, prevede l’am­pli­a­men­to del­la scuo­la mater­na e la real­iz­zazione di una nuo­va scuo­la ele­mentare e di un nuo­vo spazio verde (rica­va­to quest’ul­ti­mo nel­l’area del­l’at­tuale scuo­la ele­mentare, che sarà demoli­ta). L’in­ter­ven­to è in lin­ea con l’im­peg­no del Comune di Riva del Gar­da che ha mes­so a dis­po­sizione ampie aree per l’edilizia sociale, in par­ti­co­lare in zona Albo­let­ta. Da qui la neces­sità di pro­gram­mare e prog­ettare l’adegua­men­to dei servizi e delle rel­a­tive infra­strut­ture, pri­mo fra tut­ti il polo sco­las­ti­co. In base alle val­u­tazioni sul­la cresci­ta demografi­ca, si è sta­bil­i­to di incre­mentare di una sezione sia la scuo­la mater­na sia l’ele­mentare, pas­san­do per la pri­ma da 4 a 5 sezioni (con un inter­ven­to di ampli­a­men­to), per la sec­on­da da 9 a 15 clas­si (con la real­iz­zazione di un nuo­vo edi­fi­cio in sos­ti­tuzione del­l’at­tuale), più varie aule spe­ciali.

Per la scuo­la ele­mentare si è deciso di real­iz­zare il nuo­vo edi­fi­cio nel­l’area adi­a­cente all’at­tuale, ad Est di quest’ul­ti­ma, ver­so via Grez, in modo da garan­tire la con­ti­nu­ità del­l’at­tiv­ità didat­ti­ca, demolen­do l’at­tuale edi­fi­cio solo dopo che il nuo­vo sarà prat­i­ca­bile.

La nuo­va costruzione si arti­co­la attra­ver­so diver­si volu­mi in suc­ces­sione, par­al­le­la­mente alla lin­ea di con­fine Sud-Ovest e lun­go via Grez a Sud-Est, che evi­den­ziano le diverse fun­zioni: palestra, cor­pi didat­ti­ci, men­sa. La for­ma è a «L», su due piani; la dis­po­sizione per­me­t­terà un uso del­la palestra e dei nuovi spazi ver­di (che saran­no real­iz­za­ti dove ora si tro­va la scuo­la) indipen­dente dal­l’aper­tu­ra del­la scuo­la. Il tut­to servi­to da una rete di nuovi col­lega­men­ti pedonali e cicla­bili agevoli e sicuri. L’a­trio di ingres­so è cos­ti­tu­ito da un spazio molto ampio, in posizione di cerniera tra due bloc­chi, al cen­tro del­l’ed­i­fi­cio, dal quale si accede alle varie fun­zioni e agli altri piani. Nel piano inter­ra­to è pre­vis­to un ampio parcheg­gio, in modo da lib­er­are spazio in super­fi­cie.

Per la scuo­la mater­na si pro­ced­erà invece all’am­pli­a­men­to del­la sede attuale, con un inter­ven­to di adegua­men­to fun­zionale del­l’ed­i­fi­cio attuale e la real­iz­zazione di un nuo­vo vol­ume, a due piani come l’at­tuale, col­le­ga­to all’e­sistente sul lato Sud attra­ver­so un pas­sag­gio vetra­to.

Polo scolastico Rione

 

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