Gardesana chiusa e manifestazioni varie rendono caotica la situazione in centro

Viabilità e parcheggi: c’è lo stato d’emergenza

Di Luca Delpozzo

L’es­tate è ormai lon­tana, ma a Riva l’e­mer­gen­za parcheg­gi rimane anco­ra alta. Anzi, nei prossi­mi giorni sem­bra des­ti­na­ta a peg­gio­rare ulte­ri­or­mente. In pri­mo luo­go la chiusura del­la , e poi l’ar­ri­vo del Luna Park, due impor­tan­ti appun­ta­men­ti nel­la sta­gione con­gres­suale e una serie di altre coin­ci­den­ze ren­der­an­no i posti macchi­na preziosi come l’oro. Per cor­rere ai ripari, alla vig­ilia del­l’inizio dei lavori di com­ple­ta­men­to del tun­nel che col­le­ga l’al­to Gar­da con Limone, il sin­da­co Cesare Mal­ossi­ni ha fir­ma­to un’or­di­nan­za che, da oggi fino al prossi­mo 15 dicem­bre, apporterà alcu­ni cam­bi­a­men­ti alla e ren­der­an­no gra­tu­ite aree parcheg­gio — quelle nei pun­ti strate­gi­ci — soli­ta­mente a pagamento.Vediamo quali saran­no queste novità. Iniziamo con i parcheg­gi: in quel­lo di viale Canel­la ver­rà sospe­so l’ob­bli­go di paga­men­to del tick­et; stes­so dis­cor­so per quel­lo di piaz­za Cate­na, ma solo nelle giorn­mate di saba­to, domeni­ca e fes­tivi. Le aree dei Gia­r­di­ni di Por­ta Ori­en­tale e di via Maroni, invece, fino a ieri rego­la­men­tate da dis­co orario potran­no essere occu­pate sen­za lim­i­ti di tempo.Modifiche nec­es­sarie per venire incon­tro alle decine di pen­dolari che sal­go­no quo­tid­i­ana­mente dal­la provin­cia di Bres­cia per lavo­rare nel­la Busa e che, una vol­ta sbar­cati dal traghet­to, uti­liz­zano le vet­ture (las­ci­ate ovvi­a­mente qui da noi) per rag­giun­gere fab­briche o uffi­ci. A questi provved­i­men­ti potreb­bero aggiungersene altri nei prossi­mi giorni, qualo­ra l’am­min­is­trazione comu­nale rite­nesse non suf­fi­ci­en­ti quel­li pre­si oggi. Novità anche sul fronte via­bil­ità: sul lato ovest di via Mon­tre Oro, nel trat­to com­pre­so tra il parcheg­gio dei motove­icoli a piaz­za Cate­na, ver­rà nuo­va­mente real­iz­za­ta una cor­sia ris­er­va­ta ai veicoli incolon­nati in atte­sa di essere imbar­cati sui mezzi del­la (per questo moti­vo, anche qui è sta­to isti­tu­ito il divi­eto di sos­ta con rimozione forza­ta delle autovet­ture); sem­pre sul­la stes­sa stra­da, nel seg­men­to tra l’in­ter­sezione con via Bas­tione e piaz­za Cate­na, la veloc­ità mas­si­ma è fis­sa­ta a 30 chilometri orari. In via Gia­co­mo Cis (nei pres­si del­la cen­trale), dove ver­rà anco­ra real­iz­za­to il cantiere del­la dit­ta Colli­ni (a cui è anda­to l’ap­pal­to dei lavori all’in­ter­no del­la gal­le­ria) viene isti­tu­ito il divi­eto di sos­ta con rimozione coat­ta dei veicoli. Occhio anche ai mezzi pesan­ti che attra­verser­an­no Riva per trasportare in dis­car­i­ca il mate­ri­ale di risul­ta del­la gal­le­ria. Si trat­ta del cemen­to “spruz­za­to” in tut­ta fret­ta a giug­no sul­la vol­ta del­la gal­le­ria e trat­ta­to con spe­ciali sostanze chimiche per far­lo solid­i­fi­care in pochi minu­ti. Trat­ta­men­to, questo, che ora ha imped­i­to di scari­car­lo a lago come le centi­na­ia di migli­a­ia di metri cubi rica­vati dal­lo sca­vo. Il per­cor­so dei mezzi pesan­ti in entra­ta nel­la sarà il seguente: viale Tren­to, Largo Mar­coni, viale Canel­la, via Monte Oro, via Gia­co­mo Cis; quel­lo in usci­ta inter­esserà via Gia­co­mo Cis, via Monte Oro, viale Canel­la, Largo Mar­coni, via Baruf­fal­di, viale Mar­tiri XXVIII giun­go e viale Trento.