Sulla statale 11. Il progetto rientra nel piano di decongestione dell’arteria che corre tra il paese e Castelnuovo

Viabilità, rotonda in arrivo

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

in trasfor­mazione sul­la statale 11, pro­prio nel suo trat­to più traf­fi­ca­to e peri­coloso, ovvero quel­lo che corre nel bas­so lago di Gar­da, nel ter­ri­to­rio dei Comu­ni di Peschiera e di Castel­n­uo­vo. «Abbi­amo avvi­a­to una serie di incon­tri e di con­tat­ti», affer­ma Umber­to Chin­car­i­ni, sin­da­co di Peschiera, «per far sì che enti e isti­tuzioni com­pe­ten­ti sul­la via­bil­ità si con­fron­ti­no tut­ti insieme in modo da risol­vere questo prob­le­ma; e i pri­mi risul­tati sono già arrivati, a com­in­cia­re dal­la rispos­ta affer­ma­ti­va di Vene­to Strade, che ha garan­ti­to la pro­pria parte­ci­pazione, anche eco­nom­i­ca, alla real­iz­zazione del­la roton­da all’altezza dell’istituto Bena­cus di Cav­al­caselle, al con­fine tra i due ter­ri­tori comu­nali». All’incontro, avvenu­to mer­coledì mat­ti­na nel munici­pio castel­n­uovese, era­no pre­sen­ti, oltre al rap­p­re­sen­tante di Vene­to Strade, Pao­lo Melot­ti, asses­sore alla via­bil­ità di Peschiera; Mau­r­izio Bernar­di e Mas­si­mo Loda, rispet­ti­va­mente sin­da­co e asses­sore ai lavori pub­bli­ci di Castel­n­uo­vo. «Sti­amo pre­dispo­nen­do l’accordo di pro­gram­ma per la real­iz­zazione di ques­ta nuo­va rota­to­ria, il cui cos­to pre­vis­to è di 300 mila euro; ma sono fiducioso che rius­cire­mo a restare sot­to a questo impor­to. Il prog­et­to prevede una roton­da dimen­sion­a­ta per una stra­da non statale», pre­cisa Chin­car­i­ni, «per­ché il des­ti­no dell’attuale statale 11 è quel­lo di venire declas­sa­ta a comu­nale una vol­ta che sarà real­iz­za­ta la vari­ante». Del­la nuo­va via di comu­ni­cazione, il sin­da­co di Peschiera dice di aver avu­to con­fer­ma del­la con­seg­na lavori «Per otto­bre 2005; mi riferisco al trat­to in lavo­razione tra la Roviz­za di Sirmione e il casel­lo autostradale aril­i­cense; per­al­tro la con­seg­na del pri­mo stral­cio del­la vari­ante include la roton­da che Vene­to Strade deve costru­ire pro­prio all’altezza del casel­lo di Peschiera». Casel­lo autostradale a sua vol­ta ogget­to di mod­i­fiche, come con­fer­ma sem­pre Chin­car­i­ni. «Entro due set­ti­mane, mi è sta­to det­to, sarà amplia­to il numero delle porte di ingres­so in autostra­da: da tre sali­ran­no a quat­tro e uno dei pas­sag­gi sarà ris­er­va­to al Telepass. Ed entro la pri­mav­era del 2005 dovreb­bero iniziare i lavori per la real­iz­zazione del nuo­vo casel­lo autostradale di Castel­n­uo­vo, che dovrebbe atti­rare su di sé tut­to il traf­fi­co in usci­ta per e per la bretel­la di col­lega­men­to con Affi e l’autostrada del Bren­nero». E anche in questo trat­to c’è una novità pre­an­nun­ci­a­ta dal sin­da­co aril­i­cense: la roton­da stor­i­ca di Cav­al­caselle, sno­do nevral­gi­co pun­tual­mente intasato dal traf­fi­co da e per Affi e Garda­land, vedrà mod­i­fi­ca­to il suo ordine di prece­den­ze. «La prece­den­za», dice Chin­car­i­ni, «sarà di chi già si tro­va in roton­da, così come avviene su tutte le altre rota­to­rie del­la zona; e spe­ri­amo che già questo aiu­ti a snel­lire la mole di veicoli in tem­pi più rapi­di di quel­li attuali». A breve sarà fis­sato inoltre un nuo­vo incon­tro tra i Comu­ni di Peschiera e Castel­n­uo­vo, Vene­to Strade e Soci­età autostra­da Bres­cia ? Pado­va. «La disponi­bil­ità e la volon­tà di tut­ti è quel­la di risol­vere il grave prob­le­ma del­la via­bil­ità sulle nos­tre strade. Ragio­nan­do tut­ti insieme», con­clude Chin­car­i­ni, «spe­ri­amo di pot­er dare, final­mente, le risposte giuste, in modo da garan­tire anche quel­la sicurez­za che nelle con­dizioni attuali è piut­tosto compromessa».

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