A nove mesi dall’inaugurazione della superstrada mancano ancora le barriere-antirumore. Abitanti, Comune e Provincia all’Anas: «Si dia una mossa»

Viabilità, tira aria di protesta

08/12/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Massimo Pasinetti

Le bar­riere antiru­more a Barghe lun­go la Sab­bio Chiese-Barghe appe­na aper­ta si fan­no atten­dere. E gli abi­tan­ti si prepara­no alla mobil­i­tazione se l’Anas non cor­rerà ai ripari come promesso.«Era il prog­et­to stes­so — spie­ga il sin­da­co di Barghe Ori­ano Cere­sa — a prevedere, con l’apertura del trat­to di super­stra­da Sab­bio Chiese — Barghe Nord, la posa di bar­riere antiru­more a favore di quei res­i­den­ti del­la zona che, pas­sati dal silen­zio del­la per­ife­ria al con­tin­uo rumore del traf­fi­co, chiede­vano sol­lie­vo al dis­a­gio». E dopo l’inaugurazione del trat­to di stra­da a mag­gio, Anas ave­va promes­so. Sono trascor­si nove mesi, da parte di Anas c’è sta­to solo silen­zio. La pri­ma nota del Comune è del 24 mar­zo, segui­ta poi da sol­leciti ad aprile, giug­no e luglio: «In rifer­i­men­to alle nos­tre con­tin­ue seg­nalazioni, noti­amo con stu­pore la vos­tra asso­lu­ta man­can­za di comu­ni­cazione con ques­ta amministrazione».A set­tem­bre, a 4 mesi dall’apertura del­la stra­da, il munici­pio ci ripro­va, anco­ra una vol­ta inutil­mente, e scrive ad Anas: «Siamo anco­ra in atte­sa di un incon­tro con voi per conoscere i tem­pi rel­a­tivi alla posa delle promesse bar­riere antiru­more, e per venir provvisti da voi del­la planime­tria rel­a­ti­va, con indi­vid­u­ate le aree in cui ver­ran­no instal­late le bar­riere stesse, per per­me­t­ter­ci di ver­i­fi­care che siano state recepite le seg­nalazioni a voi giunte dai nos­tri cit­ta­di­ni. Richiedi­amo per l’ennesima vol­ta un vostro inter­es­sa­men­to per giun­gere ad una pronta risoluzione del dis­a­gio oggi in essere da mesi».«La promes­sa fattaci a suo tem­po da Anas — spie­ga Cere­sa — era che dopo l’apertura ci sarebbe sta­ta una val­u­tazione dell’impatto dei rumori a stra­da aper­ta e per­cor­sa. Ma a 250 giorni dall’apertura, nonos­tante la posa delle bar­riere antiru­more sia fis­sa­ta dal prog­et­to rel­a­ti­vo alla real­iz­zazione del­la stra­da, sul fronte Anas tut­to con­tin­ua a tacere. E a mio parere questo atteggia­men­to è grave. Se con­tin­uerà, alz­erò il liv­el­lo del­la protes­ta». Intan­to, anche la Provin­cia fa eco al Comune, e fa pro­pria la «tira­ta d’orecchi» ad Anas: «Sul dis­a­gio di alcu­ni abi­tan­ti di Barghe per la dis­at­te­sa posa di bar­riere antiru­more e per la man­ca­ta sis­temazione di alcu­ni acces­si pri­vati da parte di Anas, vi invi­ti­amo a vol­er agire al più presto. In atte­sa di un sol­lecito riscon­tro…». Ma risposte con­tin­u­ano a non essercene: i cit­ta­di­ni di Barghe inter­es­sati dal fenom­e­no non ne pos­sono più, ed iniziano ad alzare i toni del­la loro protes­ta: «Pri­ma il silen­zio e la qui­ete, poi il rumore con­tin­uo del traf­fi­co pesante. C’è esasper­azione; finire­mo per pestare i piedi».Anche il Comune non tace più: «Se per ora abbi­amo pazien­ta­to e ci siamo affi­dati solo allo scrit­to, da domani, se anco­ra sen­za risposte — minac­cia Cere­sa — cam­bier­e­mo canale di comu­ni­cazione, sceglien­done uno alter­na­ti­vo, ma riso­lu­ti­vo». Un avver­ti­men­to, chiaro, e c’è da cred­er­ci vis­to che i valsab­bi­ni sul tema del­la via­bil­ità han­no dimostra­to di avere la protes­ta facile.A Barghe si è con­sapevoli che, toglien­do il traf­fi­co dal cen­tro, la nuo­va stra­da ha fat­to riv­i­vere il paese: «Ma i cit­ta­di­ni del­la zona rumori sono anch’essi cit­ta­di­ni di serie A, come gli altri. Quin­di — con­clude il sin­da­co — Anas deve man­tenere le promesse fat­te, sia per le bar­riere antiru­more che per gli acces­si pri­vati».