Ogni mercoledì di mercato, anche senza affacciarsi proprio sul Ferragosto, rilancia le contraddizioni di questa maggioranza sulla questione parcheggi

Viale Lutti ovest assediato e deserto

10/08/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Ogni mer­coledì di mer­ca­to, anche sen­za affac­cia­r­si pro­prio sul Fer­ragos­to, rilan­cia le con­trad­dizioni di ques­ta mag­gio­ran­za sul­la ques­tione parcheg­gi: non solo irrisol­ta, ma anche irri­tante per chi l’au­to usa per sfizio ma per bisogno.L’ennesima assur­dità è rap­p­re­sen­ta­ta dal divi­eto di soS­TA, con obbli­go di rimozione, isti­tu­ito sul trat­to ovest di viale Lut­ti, fra l’in­cro­cio del bar Liv­io con viale Mar­tiri e l’in­gres­so del­l’asi­lo su viale Roma. Sono trenta buoni posti macchi­na, preziosi per­ché vicinis­si­mi al cen­tro, uti­liz­za­ti in maniera mas­s­ic­cia per tut­ti i giorni del­la set­ti­mana, con­dan­nati a rimanere des­o­lata­mente vuoti pro­prio nel­la gior­na­ta in cui più pesante si fa la pres­sione del­l’uten­za sug­li spazi di sos­ta intorno alle vie pedonal­iz­zate per ospitare le ban­car­elle. Non c’è una ragione al mon­do per impedire l’u­ti­liz­zo di quei posti macchi­na, eppure il vig­ile dis­lo­ca­to in pianta sta­bile all’in­cro­cio est, è costret­to a ripetere decine di volte che l’or­di­nan­za recita così: se qual­cuno las­cia la vet­tura nelle piaz­zole vici­no al par­co del­l’asi­lo, arri­va il car­ro attrezzi e la rimuove. Uno scher­zo da tre o quat­tro­cen­tomi­la lire, fra con­travven­zione e spese di trasporto e di rimes­sag­gio. E’ dif­fi­cile impedire che l’au­to­mo­bilista nor­male, sen­za par­ti­co­lare mal­izia ma for­ni­to di nor­mali fun­zioni visive, accosti il viale Lut­ti tut­to vuo­to con l’ined­i­to tut­to esauri­to che fa invece seg­nare il parcheg­gio a paga­men­to di viale Canel­la, bat­tuto in fat­to di scar­so gradi­men­to da parte del­l’uten­za solo dal­la porzione a paga­men­to di piaz­za­le Pilati. Impos­si­bile impostare una relazione di causa ed effet­to: ma la con­trad­dizione è stri­dente e lapalis­siana. Per il resto la gior­na­ta di mer­ca­to è scivola­ta via sen­za par­ti­co­lari prob­le­mi. Nes­suna coda nonos­tante la chiusura di viale Per­ni­ci nel trat­to dietro il liceo. In viale Rovere­to gli uni­ci momen­ti di ner­vo­sis­mo sono provo­cati dai pull­man delle gite in sos­ta accan­to al mar­ci­apiede, che arrestano in maniera assur­da i flus­si di scor­ri­men­to: ma si trat­ta di ordi­nar­ia ammin­is­trazione. Nes­sun assalto alle ban­car­elle: pur restando su liv­el­li con­sis­ten­ti di affluen­za soprat­tut­to dalle dieci all’u­na, non c’è sta­ta ressa. Potrebbe sig­nifi­care che la nuo­va dis­lo­cazione delle ban­car­elle, con la pre­vista diluzione su una porzione più vas­ta dei viali funziona.