Erano presenti l’assessore alla cultura della Provincia di Verona Marco Ambrosini, quello del turismo della Provincia di Brescia Silvia Razzi e il consigliere della regione Veneto Andrea Bassi. In sala i sindaci di Lazise Renzo Franceschini e di Bardolino Ivan De Beni. A fianco del patron del Festival Enrico Bianchini la conduttrice Emanuela Tittocchia (nella foto sotto).

Presentato all’Hotel Principe di Lazise (Vr) la 17° edizione del Festival del Garda

Di Luca Delpozzo

Estate uguale . Un binomio ormai indis­sol­u­bile per il Bena­co che da dici­as­sette anni sposa la man­i­fes­tazione itin­er­ante pro­mossa dal patron Enri­co Bian­chi­ni. Un tour che farà tap­pa, tra luglio e agos­to, in dieci Comu­ni dis­lo­cati  nelle tre Province (Verona, Bres­cia, Man­to­va) che s’affacciano sul più grande lago ital­iano. A sostenere l’iniziativa uno stuo­lo di enti pub­bli­ci e pri­vati acco­mu­nati dal deside­rio di offrire ai tan­ti gio­vani in gara un’opportunità per sfon­dare nel ruti­lante mon­do del­lo spet­ta­co­lo. Ma non solo. L’occasione per fare sin­er­gia nel pro­muo­vere tur­is­ti­ca­mente il Bena­co, motore trainante dell’economia del Nord Italia.   Fes­ti­val del Gar­da che avrà come momen­to car­dine il con­cor­so canoro per “Inter­preti”, pro­po­ran­no cov­er di can­zoni famose, e “Nuove Pro­poste” con testi inedi­ti; il tut­to sot­to la direzione artis­ti­ca del mae­stro Vince Tem­pera. Mad­ri­na dell’evento la popo­lare per un con­cor­so che che fa parte del cir­cuito nazionale dei “Gran­di Fes­ti­vals Ital­iani”.   A con­durre le ser­ate Francesca Ret­ton­di­ni e Emanuela Tit­toc­chia, eclet­ti­ca con­dut­trice e attrice pro­tag­o­nista in Cen­to Vetrine nelle vesti di Car­men Rigo­ni. Le due pre­sen­ta­tri­ci si divider­an­no le tappe del Fes­ti­val del Gar­da con la Tit­toc­chia sul pal­co bres­ciano di Mon­tichiari (7 luglio), nel man­to­vano a Solferi­no (25 luglio) e nel  veronese a Tor­ri del Bena­co (4 agos­to), Gar­da (10 agos­to) e (14 agos­to). Francesca Ret­ton­di­ni con­dur­rà invece a Vil­lafran­ca veronese (19 luglio),  Cavaion veronese (18 agos­to), Bus­solen­go (26 agos­to)  e Desen­zano  del Gar­da (24 agos­to). La finalis­si­ma è in pro­gram­ma, il pri­mo set­tem­bre, a Lazise (Vr).   Lo spet­ta­co­lo ovvi­a­mente non è solo incen­tra­to sul can­to ma pog­gia su even­ti col­le­gati alla bellez­za, la comic­ità, il bal­lo e la . A par­tire dai con­cor­si Miss e Mis­ter del Gar­da con­dot­ti da Lau­ra Zam­bel­li. E pro­prio alcune delle miss e mis­ter vinc­in­tori dell’ultima edi­zione sono sta­ti i pro­tag­o­nisti del cal­en­dario del Gar­da 2013 real­iz­za­to in col­lab­o­razione con l’associazione dis­tret­to calza e inti­mo (www.adici.it). Una parte del rica­va­to del cal­en­dario sarà devo­lu­to alla Fon­dazione AVSI (www.avsi.it) per costru­ire un lab­o­ra­to­rio tes­sile ad Haiti nell’ambito del prog­et­to “Gardalake for Haiti”.   Non mancherà nel cor­so degli spet­ta­coli di piaz­za (ingres­so libero) lo spazio alla comic­ità con la verve e sim­pa­tia di Beppe Altissi­mi, Rober­to De Marchi, Lucio Gardin, Rober­to Valenti­no, Gior­gio Zanet­ti, Car­let­to Bianches­si e Giusy Zenere.     Fes­ti­val del Gar­da che ripro­por­rà l’angolo del­la cul­tura, cura­to da Rena­ta Leali, per ricor­dare i gran­di scom­par­si recen­te­mente. Non mancher­an­no gli esplo­sivi inser­ti dan­zan­ti con il cor­po di bal­lo The Gam­blers (Elisa e Sara Gre­gori, Ser­e­na Parisot­to, Ele­na Zanel­la), diret­to dal core­ografo Nan­do De Bor­toli.    Il testo del­la can­zone inedi­ta più bel­lo si aggiu­dicherà inoltre il pre­mio alla memo­ria del mae­stro Jan Lan­gosz.   Il Fes­ti­val del Gar­da rien­tra tra i mille appun­ta­men­ti pro­mossi da “Provin­cia in Fes­ti­val Verona 2012”, pro­mosso dall’assessorato alal cul­tura e Iden­tità Vene­ta. E’ patro­ci­na­to dal­la e Lom­bar­dia, dal­la Provin­cia Autono­ma di Tren­to, dalle Provin­cie di Bres­cia e Verona, dal­la Cam­era di Com­mer­cio e del­la Con­f­com­mer­cio di Verona, dal­la e dai con­sorzi tur­is­ti­ci “Ingar­da Trenti­no”, “ è”, “Riv­iera dei Limoni e dei Castel­li”,  “Riv­iera del Gar­da e Colline Moreniche”.