Per Sirmione un binomio epocale

26/10/2016 in Cultura, Arte
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Di Luca Delpozzo

Oltre ad altro la peniso­la cat­ul­liana possiede due gioiel­li inesti­mabili: il Castel­lo scaligero e le , in realtà resti di una vil­la romana del pri­mo sec­o­lo avan­ti Cristo. Ora, final­mente queste due realtà che con­tano insieme cir­ca 500mila vis­i­ta­tori l’anno, potranno,grazie al min­istro dei beni cul­tur­ali Dario Frances­chi­ni, riv­i­vere anche come siti, nel rispet­to del­la tutela dei beni ambi­en­tali, per accogliere tra sec­o­lari angoli sug­ges­tivi, spet­ta­coli di varia natu­ra. Si par­la di con­cer­ti, teatro, man­i­fes­tazioni e quant’altro. Per dare il via all’ambizioso, ma fan­tas­ti­co prog­et­to, il pri­mo otto­bre scor­so, pres­so il castel­lo scaligero, si è fir­ma­to un accor­do pro­gram­mati­co di immen­sa impor­tan­za. Da una parte l’Amministrazione comu­nale in car­i­ca, cap­i­tana­ta dal sin­da­co Alessan­dro Mat­tin­zoli e \dall’altra il diret­tore del Polo muse­ale del­la Lom­bar­dia Ste­fano L’Occaso, alla pre­sen­za del­la diret­trice dei due poli muse­ali sirmione­si. Insieme han­no fir­ma­to il pro­to­col­lo d’intesa che non potrà che ar­ricchire questo ango­lo di paradiso.
Se son rose fiori­ran­no, ma, cer­ta­mente da questo atto nascer­an­no col­lab­o­razioni profi­cue a ben­efi­cio del­la peniso­la cat­ul­liana e non solo. Non da ulti­mo, le Grotte e il Castel­lo si aprono alla cel­e­brazione dei mat­ri­moni, nel­la peniso­la già scelta da molti sposi come luo­go roman­ti­co per sug­gel­lare il loro amore.

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