A Tremosine è stato inaugurato il primo depuratore costruito in una galleria dismessa

Un nuovo impianto di depurazione per il lago di Garda

17/07/2012 in Attualità
Di Luca Delpozzo

Dopo la con­feren­za stam­pa che si è tenu­ta nell’incantevole cor­nice del cen­tro con­gres­si Vil­la Alba a Gar­done Riv­iera, è avvenu­to il taglio del nas­tro del nuo­vo impianto di dei reflui fog­nari prove­ni­en­ti dai comu­ni di Tremo­sine e Limone sul Gar­da.   Pre­sente alla cer­i­mo­nia anche il Min­istro dell’ambiente Cor­ra­do Cli­ni, il quale ha accen­na­to ai numerosi prob­le­mi, su scala nazionale, nell’ambito del­la depu­razione idri­ca, giu­di­can­do pos­i­ti­va­mente il come qui, sul , vengano risolti, tenen­do sem­pre con­to anche dell’impatto pae­sag­gis­ti­co-ambi­en­tale. Il pres­i­dente di ed il pres­i­dente del­la provin­cia di Bres­cia , han­no illus­tra­to la sto­ria, il fun­zion­a­men­to e le inno­vazioni di questo nuo­vo depu­ra­tore. Il prog­et­to iniziale risale a ben 10 anni fa, l’impianto è invece in fun­zione dall’aprile di quest’anno.    A causa di prob­le­mi buro­crati­ci e ammin­is­tra­tivi purtrop­po i tem­pi per la real­iz­zazione si sono dilun­gati, ma il risul­ta­to finale è sod­dis­facente: il depu­ra­tore è in gra­do di con­trol­lare le emis­sioni di odori e il risparmio ener­geti­co è garan­ti­to, poiché in una zona dove il numero di abi­tan­ti varia spes­so nel cor­so dell’anno in base all’afflusso di tur­isti, il sis­tema a baci­no di uten­za vari­abile di cui è dota­to per­me­tte di rego­lar­lo sec­on­do il fab­bisog­no.  L’impianto ha rice­vu­to l’autorizzazione per scari­care diret­ta­mente nel lago, tale è la sicurez­za nel­lo smal­ti­men­to e la sua effi­cien­za. Inoltre sono state molto curate sia la sal­va­guardia ambi­en­tale nonché l’impatto pae­sag­gis­ti­co del depu­ra­tore. Gra­zie alla sua col­lo­cazione nel­la gal­le­ria dismes­sa lun­go la statale 45 bis nel ter­ri­to­rio di Tremo­sine, non ci sono dan­ni per quan­to riguar­da le bellezze nat­u­rali e panoramiche di cui ques­ta zona del lago di Gar­da è dota­ta.   La real­iz­zazione dell’impianto è sta­ta affi­da­ta all’azienda milanese Sacec­cav, che opera nel set­tore del trat­ta­men­to dell’acqua e del­la ges­tione di acque­dot­ti. A breve l’impianto passerà in con­ces­sione a Gar­da Uno.  La fusione tra sal­va­guardia ambi­en­tale e nuove tec­nolo­gie rende questo depu­ra­tore un fiore all’occhiello per la provin­cia di Bres­cia e il lago di Gar­da, poiché la qual­ità delle acque del lago è fon­da­men­tale per l’economia del­la provin­cia ma anche dell’intero Paese. Pub­bli­ca­to il 17/07/2012 aggior­na­to il 26/07/2012