Inaugurata la sede dei volontari che presidiano il basso lago Il sottosegretario: «Presto nuovi distaccamenti»

Vigili del fuoco al debutto

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Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

«Presto si aggiunger­an­no altri dis­tac­ca­men­ti di volon­tari dei Vig­ili del fuo­co, vogliamo allinearci agli stan­dard degli altri Pae­si europei dove esiste una realtà ben diver­sa: un esem­pio in Italia è sicu­ra­mente il Trenti­no». L’im­peg­no è di un uomo di Gov­er­no, il sot­toseg­re­tario agli Interni Mau­r­izio Baloc­chi, inter­venu­to ieri pomerig­gio all’in­au­gu­razione del dis­tac­ca­men­to dei Vig­ili del fuo­co di Desen­zano, il cui baci­no di com­pe­ten­za copre un vas­to ter­ri­to­rio (Lona­to, Poz­zolen­go, Sirmione, Padenghe). «La caren­za di risorse finanziarie — ha det­to anco­ra Baloc­chi — ci obbli­ga a puntare sul volon­tari­a­to seguen­do le orme del Trenti­no Alto Adi­ge dove ci sono 6100 vig­ili volon­tari, men­tre in tut­to il resto d’I­talia ce ne sono solo 4100. Vor­rei sot­to­lin­eare l’im­peg­no del mio dicas­t­ero, che in 22 mesi ha aper­to 36 dis­tac­ca­men­ti». Il taglio del nas­tro è sta­to pre­ce­du­to da un incon­tro isti­tuzionale al palaz­zo del Tur­is­mo. Il sin­da­co Pien­az­za ha salu­ta­to le autorità: il prefet­to Anna Maria Can­cel­lieri, il pres­i­dente del­la Provin­cia Alber­to Cav­al­li con gli asses­sori Gelmi­ni, Paroli­ni, Sco­lari e Mat­tin­zoli, il coman­dante dei Vig­ili del fuo­co di Bres­cia (da cui dipende Desen­zano), Lui­gi Bis­car­di, i sin­daci Fer­rari (Sirmione), Alle­gri (Padenghe), Belli­ni (Poz­zolen­go), il coman­dante provin­ciale dei Cc, Adi­nolfi, e il diri­gente capo del Com­mis­sari­a­to di Desen­zano, Francesca Mon­te­reale; infine, il coman­dante del­la mares­cial­lo Vit­to­rio Mari­no e rap­p­re­sen­tanze di grup­pi come il Nucleo Som­moz­za­tori del Bena­co. Indub­bi­a­mente, da ieri i cinque Comu­ni ader­en­ti all’as­so­ci­azione pre­siedu­ta da Mar­co Righet­ti (capo del dis­tac­ca­men­to è Alber­to Piz­zo­co­lo) pos­sono con­tare su un «ami­co» in più. Due anni fa l’ex Giun­ta Anel­li prese la pal­la al bal­zo non appe­na venne pro­pos­ta l’idea dai volon­tari. Venne reperi­ta un’area (nel­l’ex casci­na Ess­ic­ca­toio Tabac­chi) in fon­do a via Pratomag­giore, a Riv­oltel­la, quin­di ven­nero trovati i fon­di e l’ade­sione dei Comu­ni. E ieri il taglio del nas­tro. Tra i pri­mi ad arrivare, quan­do anco­ra le autorità si trova­vano al por­to Vec­chio, i coni­u­gi Vir­gilio Brut­ti e Rita Rende, pro­pri­etari del ter­reno e del capan­none (poi ristrut­tura­to) in cui ora c’è la nuo­va sede. «Siamo con­tenti che l’ex ess­ic­ca­toio sia divenu­to una strut­tura utile per la popolazione».

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