In preparazione un servizio di vigilanza sul lago affidato alla Polizia municipale e ai volontari Sul battello con gli agenti anche un bagnino. Più sicurezza pure in spiaggia

Vigili urbani con la motovedetta

13/07/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Davide Cordua

È una novità nel panora­ma delle forze di sicurez­za sul : pat­tuglie di Vig­ili urbani in bar­ca, rin­forza­ti da un bagni­no a bor­do del­lo stes­so bat­tel­lo. Una specie di « comu­nale», con il val­ore aggiun­to di un esper­to di sal­vatag­gio ad affi­an­care gli agen­ti del­la Polizia munic­i­pale. La pro­pos­ta, giu­di­ca­ta «inter­es­sante» dal Comune (che già dispone di un bat­tel­lo dei Vig­ili urbani, ora scarsa­mente uti­liz­za­to), parte dagli stes­si bagni­ni, e pre­cisa­mente da quel­li del Lido Azzur­ro di Toscolano Mader­no. L’ Asso­tur, Asso­ci­azione Tur­is­ti­ca del paese lacus­tre, ha deciso quest’an­no di man­tenere la ges­tione del lido, ma affi­dare la tutela delle acque anti­s­tan­ti alla dit­ta Vold­e­ga, un organ­is­mo dei nato nel 2003. Una decisone pre­sa a causa dei grossi prob­le­mi riscon­trati nel garan­tire la sicurez­za dei bag­nan­ti nelle scorse sta­gioni. Prob­le­mi che si iden­ti­f­i­cano con i moto­scafi all’in­ter­no dei tre­cen­to metri con­sen­ti­ti dal­la cos­ta, i bag­nan­ti che nuotano trop­po dis­tan­ti dal­la riva e un enor­mità di per­sone che affol­lano soprat­tut­to nei week­end una spi­ag­gia di 4.432 mq e che ren­dono impos­si­bile un’adegua­ta sorveg­lian­za se non a scapi­to di spese enor­mi di per­son­ale. Per­tan­to da quest’an­no una squadra com­pos­ta da cinque bagni­ni, di cui due con espe­rien­za come soc­cor­ri­tori in ambu­lan­za, dalle 8 alle 19 vig­i­lano sul­la sicurez­za dei bag­nan­ti del Lido Azzur­ro. Miglio­ra­no anche i mezzi a dis­po­sizione. Un’in­fer­me­ria sem­pre pronta all’u­so a pochi metri dal­l’ac­qua, dove al suo inter­no si può trovare una bom­bo­la d’os­sigeno, un bor­sone con tut­to l’oc­cor­rente per le emer­gen­ze, col­lar­i­ni e una spinale. Oltre al pat­ti­no pre­sente anche gli anni scor­si, da ques­ta estate è a dis­po­sizione un moto­scafo per rag­giun­gere più velo­ce­mente bag­nan­ti in dif­fi­coltà trop­po lon­tani dal­la riva. Sono anche state appe­na instal­lante due nuove altane d’avvis­ta­men­to stile «Bay­watch» su una spi­ag­gia lun­ga 300 metri. Il prog­et­to di riqual­i­fi­cazione riguar­da anche i col­lega­men­ti con l’ester­no. I due bagni­ni di turno sono sem­pre in col­lega­men­to diret­to con la cen­trale oper­a­ti­va di Salò per even­tuale sup­por­to con gom­mone e som­moz­za­tori. Ma dal mese prossi­mo potrebbe esser­ci una novità molto impor­tante. Starebbe per nascere un prog­et­to che con­sis­terebbe nel­la tutela dei 5 km di cos­ta di Toscolano Mader­no e risol­vere la prob­lem­at­i­ca riguardante gli innu­merevoli moto­scafi che pas­sano a pochi metri dal­la spi­ag­gia incu­ran­ti delle norme e delle per­sone in acqua. L’idea si con­cretizzerebbe con l’ausilio del natante in dotazione alla con a bor­do un agente, per for­mu­la­re le con­travven­zioni agli scafisti indis­ci­plinati e un bagni­no abil­i­ta­to all’u­so del defib­ril­la­tore (pre­sente sul natante) in caso di emer­gen­za. Inoltre i due oper­a­tori sareb­bero sem­pre in col­lega­men­to con la postazione bagni­ni e la polizia locale. La pro­pos­ta si con­cretizzerebbe nelle gior­nate con­sid­er­ate più «traf­fi­cate»: ven­erdì, saba­to, domeni­ca, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 16. Un servizio che sarebbe il pri­mo in asso­lu­to sul lago di Gar­da e in Lom­bar­dia. «Ci sti­amo mobil­i­tan­do per trovare i fon­di nec­es­sari a garan­tire la real­iz­zazione del prog­et­to entro il pri­mo di agos­to — ha assi­cu­ra­to l’Asses­sore comu­nale al Tur­is­mo Fabio Cauzzi — Riten­go che real­iz­zare ques­ta inizia­ti­va sia impor­tante e utile per la sicurez­za dei cit­ta­di­ni, ma anche dei vil­leg­gianti» Del­lo stes­so avvi­so il coman­dante del­la Polizia Locale di Toscolano Mader­no Bruno Bor­dignon, il quale si dichiara favorev­ole alla real­iz­zazione di tale inizia­ti­va per­ché è sua opin­ione esten­dere il servizio di vig­i­lan­za il più pos­si­bile sul­l’in­tero ter­ri­to­rio comu­nale, lago com­pre­so. Inoltre la pre­sen­za del bagni­no per­me­t­terebbe di uti­liz­zare un agente per altre man­sioni. Infat­ti è par­ti­to il servizio di pro­tezione su tut­ta la fas­cia costiera comu­nale. Due agen­ti muni­ti di natante del­la polizia locale vig­iler­an­no sul litorale nelle gior­nate di ven­erdì, saba­to e domeni­ca nelle sei ore di afflus­so mag­giore. La con­cretiz­zazione del nuo­vo prog­et­to in un servizio effet­ti­vo met­terebbe in atto una col­lab­o­razione che porterebbe agevolazioni notevoli nel tute­lare la comu­nità locale e sicu­ra­mente diver­rebbe un esem­pio da imitare per tutte le altre local­ità lacustri.