Fondi regionali destinati a 170 ettari

Vigneti riconvertiti ai vini di qualità doc

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

I vigneti lom­bar­di si con­vertono alla qual­ità. Dal 2001 al 2005 ben 2.500 ettari (500 all’anno), com­p­lessi­va­mente cir­ca il 10 per cen­to del­la super­fi­cie a vite regionale, saran­no ristrut­turati per pro­durre vini doc e docg. E Bres­cia è in pri­ma fila. Così ha deciso la Giun­ta regionale. La nos­tra provin­cia è coin­vol­ta, insieme al Man­to­vano (Col­li Moreni­ci com­pre­si) e all’Oltrepò Pavese, nel pri­mo anno di attuazione del piano. Dei 500 ettari riguar­dati dall’esperimento, 170 sono tra Fran­ci­a­cor­ta, Gar­da, Lugana, Cel­lat­i­ca e Bot­ti­ci­no (290 nell’Oltrepò, 40 nel Man­to­vano). Il Bres­ciano potrà dunque parte­ci­pare al ben­efi­cio garan­ti­to dai 7 mil­iar­di di con­tribu­ti comu­ni­tari. «L’obbiettivo del piano — spie­ga l’assessore regionale all’agricoltura, Viviana Becca­los­si — è il miglio­ra­men­to delle qual­ità prodot­to nel Bres­ciano e in gen­erale in Lom­bar­dia. La qual­ità, del resto, è l’arma vin­cente del­la nos­tra azien­da vitivini­co­la. Oltre il 50 per cen­to del­la nos­tra pro­duzione è doc, con­tro il 15 per cen­to del­la media nazionale». Tut­to ciò, affer­ma la Becca­los­si, «in lin­ea con le ten­den­ze di mer­ca­to: cala il con­sumo del da tavola, aumen­ta la doman­da di vini di qual­ità». Gli impren­di­tori vitivini­coli di queste zone inter­es­sati alle oper­azioni di ricon­ver­sione dei vigneti dovran­no pre­sentare entro il 28 feb­braio le domande di con­trib­u­to agli enti indi­vid­uati come respon­s­abili dei prog­et­ti: a Bres­cia toc­ca al Cen­tro di tutela vini man­to­vani (il Con­sorzio di tutela nell’Oltrepò, il Con­sorzio provin­ciale tutela vini nel Man­to­vano). Toc­cherà poi alle provin­cie effet­tuare l’istruttoria sulle domande, ver­i­f­i­can­do le grad­u­a­to­rie sti­late dagli enti e redi­gen­do l’elenco dei ben­e­fi­cia­ri. Altre novità dal Pirellone. La Regione ha finanzi­a­to il prog­et­to di nido famiglia dell’associazione ital­iana «Gen­i­tori» di Paitone. All’Asl Valle Camon­i­ca Sebi­no sono sta­ti asseg­nati i con­tribu­ti all’associazione «Il Tan­dem famiglie» per l’affido di Bien­nio alla par­roc­chia San Sal­va­tore di Breno. Per quan­to riguar­da i con­tribu­ti ai servizi sociosan­i­tari inte­grati, all’Asl di Bres­cia piover­an­no 185 dei 1.700 mil­iar­di a dis­po­sizione. La provin­cia bres­ciana avrà anche un mil­iar­do e 740 mil­ioni (su 16 di fon­di region­ali) per il rin­no­va­men­to dei servizi all’impiego.

Parole chiave: