La valorizzazione del simbolo di Rivoltella passa anche dal rilancio di parco, torre e borgo. A luglio partirà il primo stralcio dei lavori di ristrutturazione

Villa Brunati, ecco il progetto

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Una sto­ria d’amore e tan­ta pazien­za quel­la che lega gli abi­tan­ti di Riv­oltel­la a vil­la Brunati. Sen­ti­men­ti dimostrati anche ieri quan­do pri­ma di conoscere i det­tagli del prog­et­to di ristrut­turazione e rilan­cio dell’immobile, i cit­ta­di­ni pre­sen­ti all’incontro orga­niz­za­to dal Comune han­no dovu­to subire loro mal­gra­do un trat­ta­to sul­la sto­ria del­la dimo­ra patrizia, sim­bo­lo del­la frazione desen­zanese let­ta dal­l’ar­chitet­to Valenti­no Vol­ta. Un’ulteriore pro­va di pazien­za da parte del­la comu­nità dopo che tre set­ti­mane fa, per un dis­gui­do imbaraz­zante una pri­ma riu­nione (sem­pre sul futuro del­l’im­mo­bile) era sta­ta annul­la­ta. Ma ieri, final­mente se ne è saputo di più sul futuro del­la strut­tura. A par­tire dai tem­pi di real­iz­zazione del prog­et­to di «restau­ro architet­ton­i­co e val­oriz­zazione ambi­en­tale del­la vil­la e del par­co cir­costante». La giun­ta, per voce del­l’asses­sore Rodol­fo Bertoni (pre­sente con la sua col­le­ga Maria Vit­to­ria Papa) ha spie­ga­to che l’opera avver­rà in due fasi. Il pri­mo stral­cio, approva­to giorni fa per una spe­sa di 280 mila euro, si arti­co­la in due inter­ven­ti. Il pri­mo di con­sol­i­da­men­to del muro ester­no e del­la scali­na­ta che immette nel par­co con la real­iz­zazione di un tun­nel da adibir­si a depos­i­to mag­a­zz­i­no ad uso del­la futu­ra . Il sec­on­do cantiere con­siste, invece, nel­la real­iz­zazione del­la platea a lago per even­ti e man­i­fes­tazioni, con una pic­co­la grad­i­na­ta da pot­er uti­liz­zare in estate. Questo, ha pros­e­gui­to Bertoni, appar­tiene «al prog­et­to gen­erale da inquadrare nel­l’àm­bito delle pro­poste cul­tur­ali che il Comune intende offrire ai pro­pri cit­ta­di­ni ed ai tur­isti». Sui tem­pi, pur mostran­dosi cau­to, l’asses­sore ha però for­ni­to alcune date: «la gara d’ap­pal­to ver­rà fis­sa­ta non appe­na ci per­ver­ran­no il nul­la-osta del­la Soprint­en­den­za ai beni ambi­en­tali e il parere ambi­en­tale del­la com­mis­sione edilizia». Altro «osta­co­lo» da super­are è la con­ces­sione del mutuo. Insom­ma, tut­to il prog­et­to res­ta sospe­so se non dovesse arrivare il doppio placet. L’inizio dei lavori, comunque, è pre­vis­to durante l’es­tate (qua­si cer­ta­mente nel mese di luglio) ed il ter­mine nel­l’in­ver­no 2004. Per quan­to riguar­da, invece, il sec­on­do stral­cio, vale a dire il con­sol­i­da­men­to strut­turale ed il restau­ro architet­ton­i­co del­la vil­la, il prog­et­to esec­u­ti­vo dovrebbe essere con­seg­na­to dal­lo stu­dio degli architet­ti Valenti­no e Ilar­ia Vol­ta tra quat­tro o cinque mesi al mas­si­mo «in modo che — ha con­clu­so Bertoni — dopo l’ap­provazione del­la giun­ta comu­nale ed il rilas­cio di tutte le autor­iz­zazioni, i lavori pos­sano iniziare nel­la pri­mav­era del prossi­mo anno». L’asses­sore alla Cul­tura, Papa, dal can­to suo ha sot­to­lin­eato l’im­peg­no del­l’am­min­is­trazione a «riva­l­utare com­p­lessi­va­mente sia il par­co che la vil­la, ma anche il bor­go e la torre». Nel­la vil­la Brunati, dunque, tro­ver­an­no pos­to, oltre la bib­liote­ca, anche l’archiv­io stori­co di Riv­oltel­la, in un armo­nioso e flessibile spazio che com­pren­derà sala di con­sul­tazione, spazi ris­er­vati ad even­ti di vario genere su due piani.

Parole chiave: