Da Mussolini a un magnate americano

Villa Feltrinelli

07/11/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
b.f.

Costru­i­ta tra il 1892 ed il 1899 con prog­et­tazione attribui­ta da alcu­ni a Francesco Sol­mi e, da altri, ad Alberi­co Bel­gio­joso, Vil­la Fel­trinel­li è inseri­ta in un mag­nifi­co par­co, attor­ni­a­ta da altre costruzioni che, in pas­sato, era­no adib­ite a res­i­den­za dei cus­to­di e dei con­ta­di­ni, che accu­d­i­vano le stalle e le limon­aie. Era il peri­o­do in cui la famiglia gargnanese dei Fel­trinel­li inseri­va il suo nome tra quel­li del­la grande borgh­e­sia e finan­za ital­iana ed euro­pea, gra­zie al com­mer­cio di leg­name ed all’avvio, ver­so fine Otto­cen­to, del cotonifi­cio di Cam­pi­one. “Fel­trinel­li”, a Gargnano, sig­nifi­ca scuole, ospedale, asi­lo, casa di riposo, real­iz­za­ti dal­la famiglia, a cui tornò dopo le vicende del­la Rsi, che la videro res­i­den­za di Mus­soli­ni. Venne acquis­ta­ta nel 1981 dal­l’Im­mo­bil­iare Regali­ni di Gus­sa­go. Per qualche anno nes­suno più ne par­lò, tranne nei casi in cui veni­vano denun­ciati fur­ti di mobili. Nel 1996 la svol­ta: la vil­la venne acquis­ta­ta da Bob Burns e trasfor­ma­ta in alber­go di lusso.