La «cordata» locale si dice intenzionata a proseguire nell'attività di riabilitazione iniziata dai Silenziosi. Fabio Zanetti presidente della Srl che ha acquistato il centro

Villa S.Pietro cambia proprietà

15/01/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
gl.m.

Cam­bio del­la guardia nel­la pro­pri­età di Vil­la S.Pietro, il cen­tro di riabil­i­tazione sit­u­a­to di fronte al coman­do del­la polizia munic­i­pale di Arco. I Silen­ziosi Operai del­la Croce han­no cedu­to il com­pen­dio, con annes­sa attiv­ità riabil­i­ta­ti­va, alla soci­età “Vil­la S.Pietro srl” il cui pres­i­dente è Fabio Zanet­ti, con­sigliere comu­nale di Forza Italia ed ammin­is­tra­tore di lun­go cor­so. Accan­to a lui, in quest’inizia­ti­va impren­di­to­ri­ale, vi sono alcu­ni nomi noti del mon­do eco­nom­i­co arcense, tra cui il com­mer­cial­ista Enzo Zampic­coli, ma soprat­tut­to i medici impeg­nati all’in­ter­no del­la strut­tura. «Dal 1 gen­naio siamo suben­trati a tut­ti gli effet­ti all’as­so­ci­azione Silen­ziosi Operai del­la Croce — spie­ga Fabio Zanet­ti — ma per quan­to con­cerne l’at­tiv­ità non vi sono sta­ti cam­bi­a­men­ti e nè vi saran­no. Sem­mai alcu­ni miglio­ra­men­ti. La nos­tra inten­zione, infat­ti, è pros­eguire con il cen­tro di riabil­i­tazione egre­gia­mente con­dot­to dal­la prece­dente pro­pri­età. Abbi­amo com­per­a­to un’azien­da, se così si può dire, e non ter­reni su cui costru­ire appar­ta­men­ti. Prossi­ma­mente inizier­e­mo a stu­di­are come apportare gli oppor­tu­ni miglio­ra­men­ti, soprat­tut­to alla strut­tura». Nel­la recente vari­ante alle norme del prg l’am­min­is­trazione ha volu­to inserire la pos­si­bil­ità di un ampli­a­men­to vol­u­met­ri­co del cen­tro di riabil­i­tazione (da 30 a 60 posti let­to) a con­dizione che la des­ti­nazione d’u­so riman­ga invari­a­ta ossia a scopi assis­ten­ziali. «La mod­i­fi­ca del piano che inter­es­sa quest’area — com­men­ta l’asses­sore all’ur­ban­is­ti­ca Del­lan­na — è sta­ta con­cor­da­ta con i nuovi pro­pri­etari. L’am­min­is­trazione ci guadagna una decisa riqual­i­fi­cazione del­la zona gra­zie alla demolizione del­la parte di fronte all’uf­fi­cio tec­ni­co, e del­l’in­gres­so ad ango­lo. I nuovi edi­fi­ci ver­ran­no real­iz­za­ti all’in­ter­no men­tre nel­la fas­cia che insiste su via S.Pietro si ricav­er­an­no spazi per mar­ci­apiede, pista e verde. In prat­i­ca si creerà il col­lega­men­to dei gia­r­di­ni al prog­et­ta­to par­co flu­viale del Sar­ca e di via del­la Cin­ta. Per la comu­nità si trat­ta di un impor­tante arric­chi­men­to in ter­mi­ni urbanistici».

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