Tempo, visitatori ed espositori hanno premiato l’impegno dell’amministrazione comunale lonatese e del comitato fieristico per la manifestazione fieristica regionale 2011.

Vincente la formula della Fiera di Lonato del Garda 2011

17/01/2011 in Fiere
Di Luca Delpozzo
Francesca Gardenato

Nel­la ricor­ren­za di Sant’Antonio abate, si è con­clusa, con la benedi­zione degli ani­mali sul sagra­to del­la chiesa di Sant’Antonio e l’esibizione cinofi­la, la Fiera regionale di Lona­to del Gar­da numero 53. Da ven­erdì 15 a oggi, la ker­messe ha atti­ra­to migli­a­ia di ospi­ti affol­lan­do le vie cen­trali del­la cit­tà garde­sana. L’evento si è riv­e­la­to anche quest’anno un aut­en­ti­co suc­ces­so, mer­i­to del tem­po e del­la for­mu­la vin­cente. Gli espos­i­tori pagan­ti sono sta­ti 295, cifra a cui si aggiun­gono le numerose realtà pre­sen­ti con i loro stand e gaze­bo, quali asso­ci­azioni, grup­pi folk­loris­ti­ci e sportivi e le imman­ca­bili frazioni lonate­si. Sod­dis­fat­ti gli orga­niz­za­tori, soprat­tut­to i ver­ti­ci del­la man­i­fes­tazione che ha vis­to migli­a­ia di volti aggi­rar­si tra gli spazi del­la 53ª Fiera per l’agricoltura, l’artigianato e il com­mer­cio, non sen­za qualche bor­sa di , gen­uinità nos­trane e arti­coli di artigianato.PIÙ CHE SODDISFATTI GLI ORGANIZZATORI«Il tem­po ci ha aiu­ta­to molto e, anche ques­ta edi­zione, ha fat­to il pieno di espos­i­tori e vis­i­ta­tori – con­sta­ta com­piaci­u­to il sin­da­co sul finire del­la man­i­fes­tazione –. Ques­ta 53ª Fiera, la ses­ta per la nos­tra ammin­is­trazione, sta dan­do risul­ta­to impor­tan­ti e con­fer­ma che l’impronta con­feri­ta è quel­la gius­ta. Nonos­tante la crisi, abbi­amo accolto a Lona­to molti espos­i­tori, sen­za reg­is­trare alcun calo rispet­to agli anni pas­sati, anzi. Un doveroso e sen­ti­to ringrazi­a­men­to finale va a col­oro che han­no lavo­ra­to con pas­sione e agli ospi­ti che ci han­no pre­mi­a­to con la loro pre­sen­za». Del­lo stes­so avvi­so è l’assessore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di, pres­i­dente del comi­ta­to fieris­ti­co: «Dopo anni in cui la man­i­fes­tazione sta­va viven­do un peri­o­do di stasi, siamo rius­ci­ti a dare un val­ore aggiun­to alla nos­tra fiera. Abbi­amo sì man­tenu­to la tradizione, ma introdot­to novità e vari­età che le han­no per­me­s­so di decol­lare. Nei prossi­mi quat­tro anni, io, come pres­i­dente, e il diret­tore Nico­la Fer­rari­ni ci impeg­ner­e­mo insieme per far crescere anco­ra di più la del Gar­da, come meri­ta una local­ità tur­is­ti­ca qual è la nos­tra cit­tà». Quest’anno, aggiunge il con­sigliere comu­nale nonché diret­tore del comi­ta­to Nico­la Fer­rari­ni, «siamo rius­ci­ti a creare un otti­mo grup­po di lavoro, affi­ata­to e propos­i­ti­vo. Abbi­amo ospi­ta­to qua­si 300 espos­i­tori, in un momen­to di con­giun­tu­ra sfa­vorev­ole, più tante altre realtà e asso­ci­azioni. Per­sonal­mente, sono molto felice del risul­ta­to di ques­ta man­i­fes­tazione. La Fiera lonatese è bel­la per­ché è varia nelle sue pro­poste, che Cit­tà di Lona­to del Gar­da incon­tra­no i gusti più diver­si, ed è soprat­tut­to a ingres­so libero. È fat­ta di prodot­ti e cul­tura legati alla tradizione e al ter­ri­to­rio. Ecco la for­mu­la vincente».UNO SGUARDO AGLI EVEN­TI­La tradizionale neb­bia di Sant’Antonio ha dunque por­ta­to for­tu­na alla ker­messe lonatese, riparan­dola dall’acqua e dal­la neve e ren­den­dola una meta allet­tante per il fine set­ti­mana appe­na ter­mi­na­to. In gen­erale, com­men­ta anco­ra Fer­rari­ni, «tut­ti gli even­ti sono andati bene e han­no avu­to una buona affluen­za. Anche i vari con­veg­ni, a par­tire dal­la pre­sen­tazione del libro di Mari­no Damon­ti fino all’incontro a tema stori­co di saba­to sera, han­no reg­is­tra­to una parte­ci­pazione decisa­mente mag­giore rispet­to agli altri anni». Altro appun­ta­men­to cul­tur­ale del cal­en­dario fieris­ti­co è sta­ta la mostra delle opere d’arte di artisti garde­sani pres­so la scuo­la media “C. Tarel­lo”. Domeni­ca sera, si è svol­ta la pre­mi­azione del 2° Con­cor­so di pit­tura Gien­ne “Castel­li e roc­che del Gar­da” che nei giorni scor­si ha vis­to qua­si un migli­aio di vis­i­ta­tori accedere alla mostra e 500 per­sone votare le opere in gara. Nell’aula magna delle “medie”, a pre­mi­are i vinci­tori del­la giuria di qual­ità e popo­lare, oltre all’organizzatore e ani­ma dell’evento Lui­gi Del Poz­zo, era­no pre­sen­ti il pres­i­dente di giuria Athos Fac­cin­cani, il sin­da­co Mario Boc­chio, il pres­i­dente del­la Fiera e asses­sore al Com­mer­cio Valenti­no Leonar­di e il diret­tore del comi­ta­to fieris­ti­co Nico­la Fer­rari­ni. Riconosci­men­ti spe­ciali del­la giuria sono andati a Tan­cre­di Muc­chet­ti e Gior­dano Loda. Men­tre, con i loro quadri ispi­rati alle guglie e alle mer­la­ture bena­cen­si, si sono dis­tin­ti mer­i­tan­do il pri­mo pre­mio: Mau­ro Maner­ba di Bedi­z­zole (per la giuria popo­lare) e Dario Cominel­li di San Felice del Bena­co (per la giuria di qual­ità). Infine, si ricor­dano i vinci­tori delle più goliardiche sfide in piaz­za Mat­teot­ti, segui­tis­sime dal pub­bli­co. Saba­to pomerig­gio, al palo del­la cuccagna, la vit­to­ria è anda­ta al grup­po veronese delle Vipere. Domeni­ca pomerig­gio – ieri – tra le sette frazioni lonate­si che si sono sfi­date nei tradizion­ali giochi di piaz­za e in cos­tu­mi d’altri tem­pi, sul podio del 3° Palio delle con­trade a cura degli Ami­ci di S. Anto­nio, è sal­i­to il grup­po di Cam­pagna. Per quan­to riguar­da i sapori del­la buona tavola, ovvero le due gare gas­tro­nomiche, sot­to il por­ti­co del munici­pio la vit­to­ria si è tin­ta di rosa: la com­mis­sione di esper­ti ha dec­re­ta­to, come miglior salame, l’insaccato di Luisa Fru­go­ni (Cal­ci­na­to) e, come miglior chisöl, il dolce di Anna Maria Guar­isco (Mon­tichiari). La Fiera di Lona­to del Gar­da, dopo oggi pomerig­gio, dà appun­ta­men­to a tut­ti al prossi­mo anno. Nel frat­tem­po, per gli aman­ti dei sapori nos­trani, pros­egue fino al 28 feb­braio 2011 il cir­cuito gas­tro­nom­i­co “A tut­to por­cel­lo”, con menu a base di carne di maiale, in 18 ris­toran­ti del Lonatese.