VINITALY: Chiude l’edizione 2013, già previste novità per il 2014 con il nuovo salone VinitalyBio

11/04/2013 in Enogastronomia, Fiere
Parole chiave: -
Di Redazione

Con 148.000 pre­sen­ze, delle quali 53.000 estere 2013 raf­forza la sua posizione di leader inter­nazionale tra le fiere del ded­i­cate al busi­ness. Di qual­ità gli oper­a­tori, che nel­la quat­tro-giorni veronese han­no avu­to con­tat­ti con oltre 4.200 aziende espositri­ci da più di 20 Pae­si. Effi­cace il lavoro di incom­ing mira­to real­iz­za­to da Veron­afiere, con aumen­to dei buy­er dai più impor­tan­ti mer­cati e da quel­li più promet­ten­ti

La ten­den­za all’aumento si era man­i­fes­ta­ta già il pri­mo giorno, ora i numeri finali lo con­fer­mano.

TocaiFriulanoAbbi­amo rag­giun­to le 148.000 pre­sen­ze, delle quali 53.000 estere da 120 Pae­si: è un risul­ta­to impor­tante che per uno dei set­tori di rilie­vo del made in Italy, che anco­ra traina la bilan­cia com­mer­ciale del Paese e dà lavoro e ric­chez­za ai ter­ri­tori e all’immagine dell’Italia nel mon­do. Un incre­men­to del 6% dei vis­i­ta­tori totali che pre­mia le oltre 4.200 espositri­ci da più di 20 Pae­si che han­no investi­to nel Vini­taly e riconoscono la cen­tral­ità inter­nazionale del­la rasseg­na”, com­men­ta il Pres­i­dente di Veron­afiere, Ettore Riel­lo.

Il dato in cresci­ta del 10% sug­li esteri rispet­to al 2012 – evi­den­zia Gio­van­ni Man­to­vani, Diret­tore Gen­erale di Veron­afiere – è accom­pa­g­na­to dal­la grande qual­ità dei vis­i­ta­tori. Si trat­ta sem­pre più di oper­a­tori spe­cial­iz­za­ti, di buy­er esteri prove­ni­en­ti dai mer­cati tradizion­ali, ma anche dai Pae­si emer­gen­ti, sem­pre più inter­es­sati al vino ital­iano quali Cina e Rus­sia”.

In aumen­to anche le pre­sen­ze di gior­nal­isti che sal­go­no a 2.643 da 47 Pae­si, con­tro le 2.494 da 42 nazioni del 2012.

Fon­da­men­tale per questo risul­ta­to è sta­ta l’attività di incom­ing real­iz­za­ta da Veron­afiere attra­ver­so Vini­taly Inter­na­tion­al ed i suoi rap­p­re­sen­tan­ti in 60 Pae­si, che ha per­me­s­so di portare a Verona rap­p­re­sen­tanze com­mer­ciali da tut­ti i con­ti­nen­ti, così come l’accordo con Ice – Agen­zia per la pro­mozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imp­rese ital­iane.

L’attenzione ai mer­cati inter­nazion­ali è nel­la mis­sion di Vini­taly, che ogni anno orga­niz­za inizia­tive mirate e stringe accor­di con enti ed isti­tuzioni allo scopo di sup­port­are le aziende ori­en­tate all’export.

Oper­aW­ine è tra queste, ded­i­ca­ta ai buy­er esteri, ma forte­mente ori­en­ta­ta al mer­ca­to USA gra­zie alla col­lab­o­razione con Wine Spec­ta­tor, men­tre alla Cina sono sta­ti ded­i­cati quest’anno tre focus ed ha parte­ci­pa­to alla rasseg­na una del­egazione uffi­ciale del Min­is­tero del com­mer­cio del­la Repub­bli­ca Popo­lare Cinese.

Già vet­ri­na mon­di­ale del vino, con Oper­aW­i­ne­Ex­po Vini­taly diven­terà, a Verona, l’evento vitivini­co­lo più impor­tante del cal­en­dario di appun­ta­men­ti pre­visti in Italia per l’Expo di Milano nel 2015, gra­zie all’intesa defini­ta con l’Ammin­is­tra­tore del­e­ga­to di Expo 2015, Giuseppe Sala.

Pre­sen­ti a Vini­taly, anche Sace e Simest, le due realtà che sosten­gono lo svilup­po, la com­pet­i­tiv­ità e l’internazionalizzazione delle aziende ital­iane e che già col­lab­o­ra­no con Veron­afiere in altri set­tori e pae­si, quali il Brasile. Nel cor­so del­la man­i­fes­tazione Sace ha pre­sen­ta­to l’ultimo rap­por­to sull’export e la gui­da ai mer­cati ad alto poten­ziale 2013–2016 per il com­par­to del vino, con un focus sul Vene­to. Simest, con il suo ammin­is­tra­tore del­e­ga­to Mas­si­mo D’Aiuto, ha illus­tra­to invece un prog­et­to di pro­mozione del mosca­to ital­iano sui mer­cati stranieri.

Vini­taly è sta­ta inoltre la sede prescelta per la fir­ma tra Uni­Cred­it, Coldiret­ti, Cia e Confa­gri­coltura dell’accordo per il sosteg­no del set­tore vitivini­co­lo e del­la pre­sen­tazione di “Uni­Cred­it Inter­na­tion­al per il Vino”, il prog­et­to che mette a dis­po­sizione delle pmi del set­tore vitivini­co­lo un’of­fer­ta ded­i­ca­ta di servizi a sup­por­to dell’export.

A Vini­taly 2013 è nato anche il pri­mo Osser­va­to­rio su ener­gia e set­tore vitivini­co­lo, per fare il pun­to sul­lo sta­to attuale e prevedere gli svilup­pi futuri nel cam­po di sosteni­bil­ità, best prac­tice e appli­cazioni “smart” nel ciclo pro­dut­ti­vo, dal­la vigna alla bot­tiglia. Nel cor­so del­la man­i­fes­tazione, durante il con­veg­no “Wine and Ener­gy”, sono sta­ti pre­sen­tati i risul­tati pre­lim­i­nari del­la ricer­ca con­dot­ta dal team di Smart Ener­gy Expo, la nuo­va rasseg­na di Veron­afiere sull’efficienza ener­get­i­ca in pro­gram­ma dal 9 all’11 otto­bre 2013.

Atten­ta al mer­ca­to inter­nazionale, Vini­taly non ha trascu­ra­to il mer­ca­to inter­no, anal­iz­za­to in ques­ta edi­zione con la pre­sen­tazione di due ricerche: quel­la tradizionale sulle ven­dite di vino nel­la gdo, con quest’anno un appro­fondi­men­to sul ruo­lo del­la grande dis­tribuzione nell’export di vino ital­iano, e una sulle ten­den­ze di con­sumo di vino in Italia per fasce di età, pref­eren­ze di gus­to e luo­go di con­sumo.

Vini­taly chi­ude oggi, ma l’attività con­tin­ua: con la nuo­va inizia­ti­va di e‑commerce Vini­taly­WineClub pre­sen­ta­ta alla vig­ilia del­la man­i­fes­tazione, con le tappe in Rus­sia, Usa e Hong Kong di Vini­taly Inter­na­tion­al.

E già si pen­sa all’edizione 2014, in pro­gram­ma dal 6 al 9 aprile, che vedrà l’esordio di Vini­taly­Bio, il nuo­vo salone ded­i­ca­to ai vini cer­ti­fi­cati bio­logi­ci orga­niz­za­to in part­ner­ship con Feder­Bio.

Parole chiave: -