Il primo appuntamento dell’iniziativa alla Fiera veronese

Vinitaly, la Strada dei vini passa anche dal Garda

Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo
Lago di Garda

Pri­mo impor­tante test per la Stra­da dei vini bres­ciani del Gar­da: a , e più in par­ti­co­lare nel con­testo di Vin­tour, l’associazione pre­siedu­ta da Luca For­men­ti­ni ha infat­ti pre­sen­ta­to la sua nuo­va e det­tagli­a­ta car­togu­i­da, uno stru­men­to essen­ziale per tut­ti col­oro che vor­ran­no seguire un per­cor­so alla cui real­iz­zazione han­no ader­i­to molte realtà ter­ri­to­ri­ali. «Saran­no alcu­ni mil­ioni i tur­isti, stranieri e non, che tran­sit­er­an­no nei prossi­mi mesi sul nos­tro ter­ri­to­rio — ha det­to For­men­ti­ni- Non vol­e­va­mo perdere un’occasione preziosa come Vini­taly per poter­li adeguata­mente infor­mare delle nos­tra pro­pos­ta». Una pro­pos­ta nel­la quale, come lo stes­so For­men­ti­ni ha sot­to­lin­eato, è asso­lu­ta­mente essen­ziale e strate­gi­co il con­trib­u­to for­ni­to dai comu­ni e dagli altri espo­nen­ti del­la fil­iera tur­is­ti­ca. «Ai sin­daci e agli oper­a­tori abbi­amo volu­to chiarire che non sono solo le can­tine a far parte del­la Stra­da del , poichè nel prog­et­to è coin­volto l’intero sis­tema di ospi­tal­ità, di ricezione, di ris­torazione tipi­ca uni­to a quel­lo cul­tur­ale e artis­ti­co. In questo sen­so gli oper­a­tori pub­bli­ci, con i quali abbi­amo in questi giorni com­in­ci­a­to a dis­cutere, pos­sono dare davvero molto». A Vini­taly, For­men­ti­ni ha avu­to modo di illus­trare le pecu­liar­ità di un cir­cuito che «con­sente di sper­i­menta­re sia di altissi­ma qual­ità che cen­tri stori­ci affasci­nan­ti, sia vigneti che pro­duzioni di arti­giana­to. Quel­lo che l’organismo vuol fare è creare una rete di col­lega­men­ti tra i vari ele­men­ti che con­tribuis­ca a ren­dere un servizio sem­pre migliore ai tur­isti di pas­sag­gio, ed in par­ti­co­lar modo agli eno­tur­isti, ai quali pro­por­re­mo apposi­ti pac­chet­ti preorganizzati».

Parole chiave: - -