Lonato del Garda, Bedizzole e Calcinato “Comuni aggregati, comuni più sicuri”

Vinto il nuovo bando regionale per bodycam e telecamere mobili

Di Redazione

Nuo­va stru­men­tazione sem­pre più tec­no­log­i­ca e all’avanguardia in arri­vo per la di Lona­to del Gar­da, Bedi­z­zole e Cal­ci­na­to, per un servizio inter­co­mu­nale di vig­i­lan­za sem­pre più effi­ciente e pun­tuale, su un com­pren­so­rio di qua­si 130 kmq e cir­ca 43mila abitanti.

Il nuo­vo prog­et­to rien­tra nell’iniziativa pre­sen­ta­ta a inizio set­tem­bre “Comu­ni aggre­ga­to, comu­ni più sicuri” e prevede l’acquisto di 16 body­cam ad attac­co mag­neti­co e due tele­camere mobili wire­less per un val­ore com­p­lessi­vo di cir­ca 15mila euro, finanzi­a­to dal­la tramite bando.

Il Coman­do di Lona­to, Bedi­z­zole e Cal­ci­na­to, aggiu­di­catosi la vit­to­ria del ban­do regionale, provved­erà quin­di ai nuovi acquisti.

Le body­cam o video­camere per­son­ali nascoste, già dif­fuse in molti Pae­si del mon­do, saran­no usate sia di giorno che di notte e, come spie­ga la coman­dante Luisa Zampiceni, «servi­ran­no a sal­va­guardare gli oper­a­tori di Polizia Locale e a reg­is­trare situ­azioni del­i­cate, di peri­co­lo o crit­ic­ità, dal pun­to di vista dell’operatore, per una “descrizione reale” degli even­ti e una mag­giore sicurez­za e tutela degli operatori».

Men­tre «le tele­camere mobili, dotate di pan­nel­lo solare, saran­no usate per con­trastare il fenom­e­no dell’abbandono dei rifiu­ti sui ter­ri­tori comu­nali di nos­tra competenza».

Le body­cam saran­no fis­sate sul­la divisa di cias­cun agente in servizio e gestite diret­ta­mente dall’operatore. In caso di neces­sità sarà suf­fi­ciente l’attivazione di un pul­sante per far par­tire la reg­is­trazione; i video in alta qual­ità (full-HD), com­pleti di reg­is­trazione audio, potran­no essere effet­tuati sia di giorno che di notte, gra­zie alla pre­sen­za di infrarossi attivi col buio. Tramite apposi­ta app le video­camere saran­no col­le­ga­bili a pc, smart­phone o tablet.

Dotare gli agen­ti dei tre Comu­ni di body­cam, con­tin­ua la coman­dante, «favorirà uno svol­ger­si più equi­li­bra­to e in sicurez­za del servizio, con un con­seguente abbas­sa­men­to dei liv­el­li di ris­chio e di com­por­ta­men­ti scor­ret­ti. Il sec­on­do aspet­to pos­i­ti­vo del­la visione a pos­te­ri­ori dei fil­mati è quel­lo lega­to alla cresci­ta pro­fes­sion­ale e all’addestramento. Infat­ti, elab­o­ran­do apposi­ti pro­gram­mi di adde­stra­men­to su situ­azioni real­mente accadute, vi è la conc­re­ta pos­si­bil­ità di preparare sem­pre meglio il per­son­ale ad affrontare gli inter­ven­ti oper­a­tivi più com­p­lessi, met­ten­do in luce i pun­ti di crit­ic­ità e gli even­tu­ali cam­bi­a­men­ti nelle pro­ce­dure tec­ni­co-oper­a­tive adot­tate. Inoltre, le reg­is­trazioni dei fat­ti tramite body­cam cos­ti­tuiran­no un vali­do stru­men­to pro­ba­to­rio durante even­tu­ali con­tes­tazioni di fat­ti, che han­no coin­volto il per­son­ale in servizio».

Com­men­tano il sin­da­co di Lona­to Rober­to Tar­dani e l’assessore alla Sicurez­za Rober­to Vanaria: «Siamo ben feli­ci di pot­er imple­mentare, come promes­so, la dotazione di stru­men­ti a dis­po­sizione del Coman­do inter­co­mu­nale di Polizia locale e le mis­ure adot­tate per garan­tire anco­ra più sicurez­za sul nos­tro ter­ri­to­rio e sal­va­guardare gli agen­ti in servizio. I nuovi stru­men­ti si aggiun­gono alla dotazione già atti­va nei tre comu­ni: tut­to il ter­ri­to­rio, infat­ti, è “cop­er­to” dai por­tali con let­tura targhe 24 ore su 24, per il con­trol­lo dei veicoli in tran­si­to, e i pat­tuglia­men­ti anche ser­ali e not­turni sono sta­ti aumen­tati negli ulti­mi mesi».

Sod­dis­fazione anche per il sin­da­co di Bedi­z­zole Gio­van­ni Cot­ti­ni: «La scelta di unir­ci agli altri due comu­ni sta por­tan­do a buoni risul­tati a ben­efi­cio di tut­ta la cit­tad­i­nan­za. Con l’arrivo del nuo­vo coman­dante ci sono sta­ti dei cam­bi­a­men­ti, non tutte le per­sone li han­no da subito apprez­za­ti, ma i risul­tati stan­no arrivan­do; oggi più che mai bisogna impara­re a ragionare su ter­ri­tori più ampi, non solo a liv­el­lo comu­nale, per unire le forze. L’assegnazione di questo ter­zo ban­do regionale ci con­fer­ma che sti­amo proce­den­do nel­la gius­ta direzione».

«Con­fi­dava­mo nel­la pos­si­bil­ità di rien­trare tra gli asseg­natari di questo ban­do – affer­ma infine Ste­fano Vergano, asses­sore alla Sicurez­za del Comune di Cal­ci­na­to –: la nos­tra con­ven­zione è infat­ti tra le più rispon­den­ti alla nor­ma­ti­va regionale e, quin­di, assi­cu­ra pun­teg­gi ele­vati (anche in questo ban­do abbi­amo ottenu­to il mas­si­mo finanzi­a­bile). Con i fon­di ottenu­ti rius­cire­mo ad assi­cu­rare ai nos­tri agen­ti le body­cam nec­es­sarie per miglio­rare la sicurez­za nei loro inter­ven­to e, final­mente, potremo acquistare due tele­camere por­tatili per­for­man­ti, a pre­sidio del nos­tro ter­ri­to­rio con­tro le situ­azioni di degra­do e gli abban­doni di rifiu­ti, vero scem­pio, spes­so ad opera di “delin­quen­ti seriali”».