Per tutto il 2004 saranno possibili per turisti e scuole

Visite alla fornace di Lonato

07/02/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

Con­tin­uerà per tut­to il 2004 la pos­si­bil­ità di vis­itare il sito arche­o­logi­co del­la di Lona­to gra­zie all’ac­cor­do fra Comune e Soprint­en­den­za arche­o­log­i­ca ma soprat­tut­to all’ impeg­no dei volon­tari del­l’As­so­ci­azione stori­co-arche­o­log­i­ca nat­u­ral­is­ti­ca «La Pola­da». La con­fer­ma arri­va da Gio­van­na Scalvi­ni, pres­i­dente del cir­co­lo, che ha allarga­to l’in­te­sa alla Pro loco: «Il bilan­cio del­l’an­no scor­so è decisa­mente pos­i­ti­vo. Abbi­amo avu­to sia sem­pli­ci tur­isti che intere sco­laresche, che con i loro inseg­nan­ti, han­no volu­to inserire nelle loro vis­ite un itin­er­ario stori­co fra le a Sirmione, la di Desen­zano e appun­to queste for­naci». La Pola­da è anche disponi­bile, su appun­ta­men­to, per ai mon­u­men­ti lonate­si: la Basil­i­ca di S.Giovanni Bat­tista, la chiesa di S.Antonio Abate, il Palaz­zo Comu­nale e la Sala del Celesti, la Torre Civi­ca. Le vis­ite sono gra­tu­ite e si pos­sono preno­tare tramite e‑mail diret­ta­mente a lapolada@yahoo.it oppure tele­fo­nan­do all’Uf­fi­cio Tur­is­mo del Comune dal lunedì al ven­erdì dalle 9 alle 13, mart­edì e giovedì anche il pomerig­gio dalle 15 alle 17. Un altro rifer­i­men­to (anche per il ritiro di mate­ri­ale infor­ma­ti­vo) è l’uf­fi­cio del­la Pro loco, nel­l’an­drone del Munici­pio. La scop­er­ta delle for­naci romani risale al 1985, quan­do nel cor­so di un grosso sban­ca­men­to effet­tua­to dal­l’Enel, lun­go la statale che col­le­ga Desen­zano con Cas­tiglione, le ruspe si imbat­terono in una impo­nente strut­tura in lat­er­izi. Una delle for­naci, quel­la più grande e meglio con­ser­va­ta, fu sot­to­pos­ta a un inter­ven­to di restau­ro effet­tua­to dal­la Ciba Geigy. L’Enel da parte sua real­iz­zò un edi­fi­cio che ne garan­tisse la con­ser­vazione e la fruizione da parte del pubblico.