In mostra, presso Palazzo Martinengo di Brescia opere del Moretto, Savoldi, Romanino, Ceruti ed altri artisti bresciani

Viste guidate alla mostra dei 100 capolavori bresciani

28/03/2014 in Arte, Attualità, Cultura, Mostre
Di Luigi Del Pozzo

Il prossi­mo appun­ta­men­to, saba­to 29 mar­zo 2014, dalle 15 alle 19, vedrà pro­tag­o­nista Gigli­o­la Gorio che par­lerà del­la Pit­tura del ‘500 a Bres­cia inter­preterà criti­ca­mente Venere e Amore di Alessan­dro Bon­vi­ci­no det­to , sve­landone la, lo stile e le sot­tigliezze icono­gra­fiche.

Il for­mat prevede che l’esperto aspet­ti i vis­i­ta­tori all’interno di una sala — in questo caso, la numero 2 — di Palaz­zo Mar­ti­nen­go per accom­pa­g­narli nell’approfondimento dei temi trat­tati nell’esposizione, attra­ver­so la let­tura delle opere in essa con­ser­vate.

Le sono gra­tu­ite sal­vo il paga­men­to del bigli­et­to d’ingresso.

Si trat­ta di una sor­ta di lezione di sto­ria dell’arte con la pos­si­bil­ità qua­si uni­ca di avere come per­son­ale ‘Cicerone’ i più accred­i­tati esper­ti a liv­el­lo nazionale dell’argomento.

Questi stu­diosi intro­dur­ran­no dap­pri­ma il peri­o­do stori­co affronta­to nel­la sala a loro affi­da­ta, delin­e­an­do le prin­ci­pali ten­den­ze artis­tiche che han­no carat­ter­iz­za­to le varie epoche. In segui­to, pre­sen­ter­an­no i pit­tori sof­fer­man­dosi sul­la biografia e le opere che li rap­p­re­sen­tano in mostra. Infine, illus­tr­eran­no il Cap­ola­voro del­la set­ti­mana, ovvero il dip­in­to che a loro parere spic­ca sug­li altri per qual­ità e orig­i­nal­ità.

L’esposizione Moret­to, , , Ceruti. 100 cap­ola­vori dalle collezioni pri­vate bres­ciane, pro­mossa dal­la Provin­cia di Bres­cia, orga­niz­za­ta da Fon­dazione Provin­cia di Bres­cia Even­ti, cura­ta da Davide Dot­ti, col patrocinio del­la , del­la Dio­ce­si di Bres­cia — Uffi­cio per i beni cul­tur­ali eccle­si­as­ti­ci, col con­trib­u­to di Ris­to­ra, di Fon­dazione Carip­lo, riu­nisce per la pri­ma vol­ta una selezione di 100 dip­in­ti antichi di altissi­ma qual­ità prove­ni­en­ti dalle più impor­tan­ti rac­colte pri­vate del­la cit­tà e della provin­cia di Bres­cia, per offrire al pub­bli­co l’opportunità, pres­soché irripetibile, di entrare in con­tat­to con il mon­do seg­re­to e inac­ces­si­bile delle dimore bres­ciane, scrig­ni di tesori d’arte di ines­tima­bile val­ore.