Consegnati i riconoscimenti

Vite spese per la montagna.Dieci allevatori benemeriti

20/07/2003 in Attualità
A Affi
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Di Luca Delpozzo
e.g.

Una vita spe­sa in mon­tagna e per la mon­tagna. Con il lavoro e con l’impegno pub­bli­co. È ques­ta la moti­vazione comune delle civiche ben­e­meren­ze ai cit­ta­di­ni di Fer­rara di Monte che ver­ran­no con­seg­nate oggi, nel­la fes­ta del­la patrona San­ta Cate­ri­na, alle 11.30, nel­la sala munic­i­pale, dal sin­da­co Guer­ri­no Coltri. La cer­i­mo­nia seguirà la mes­sa di Sant’Uberto, cel­e­bra­ta alle 10.30 in vil­la Can­delpergher, accom­pa­g­na­ta dai suona­tori di corno e cac­cia altoatesi­ni. «Nell’anno inter­nazionale dell’acqua e dopo quel­lo del­la mon­tagna», spie­ga il sin­da­co, illus­tran­do le moti­vazioni degli attes­ta­ti di ben­e­meren­za, man­i­fes­tazione cura­ta dal capogrup­po con­sil­iare e del­e­ga­to per la cul­tura Euge­nio Adamoli, «vogliamo asseg­nare un riconosci­men­to agli ulti­mi stori­ci all­e­va­tori del nos­tro paese, che han­no dato un con­trib­u­to notev­ole allo svilup­po del ter­ri­to­rio». Ed ecco i nomi di tut­ti col­oro che ricevono le ben­e­meren­ze: Giu­dit­ta Castel­let­ti, Aldo Castel­let­ti, Rinal­do Castel­let­ti (alla memo­ria, la moglie abi­ta a Paz­zon), «che han­no rap­p­re­sen­ta­to la vital­ità agri­co­la e impren­di­to­ri­ale del paese», dice la moti­vazione; Gio­van­ni e Alpina Loren­zi, che «han­no con­tribuito in modo deter­mi­nante con il loro attac­ca­men­to al lavoro all’affermazione dei val­ori di ques­ta comu­nità»; Ange­lo March­esi­ni, det­to «Baci», «ha por­ta­to la sua azien­da a un notev­ole incre­men­to con­ser­van­do i carat­teri tradizion­ali del mon­do agri­co­lo»; Raf­faele Loren­zi, impren­di­tore, «ha cos­ti­tu­ito un’azienda agri­co­la mod­er­na e fun­zionale»; Olin­do Loren­zi, che «ha acquisi­to otti­mi risul­tati nel­la sua azien­da»; Tur­ca­to, impren­di­tore, ha con­dot­to la sua opera «con ril­e­van­ti aspet­ti inno­v­a­tivi»; infine Rosan­na Zanol­li Fruc­co, che come vicesin­da­co pri­ma e sin­da­co poi «ha oper­a­to atti­va­mente e profi­cua­mente allo svilup­po e alla pro­mozione del paese». Domani, dopo la con­seg­na degli attes­ta­ti, ver­rà offer­to in omag­gio ai parte­ci­pan­ti alla cer­mo­nia e a tut­ti i pre­sen­ti il quader­no di Ciro Polli­ni «Viag­gio al Monte Bal­do», un testo pub­bli­ca­to a Verona nel 1816. «Con questo vol­umet­to con­tin­ua il nos­tro impeg­no», dice il sin­da­co, «per conoscere e val­oriz­zare la sto­ria del nos­tro paese».

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