Le ultime novità prima dell’insediamento del nuovo presidente

Vittoriale, luci e ombreaspettando Guerri

15/10/2008 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Attilio Mazza

C’è atte­sa per il cam­bio del­la gui­da del . L’insediamento del nuo­vo pres­i­dente avver­rà, prob­a­bil­mente, in coin­ci­den­za con l’emanazione del decre­to attuat­ta­ti­vo del­la «fon­dazione pri­va­ta», pre­vis­to entro fine anno, che definirà la com­po­sizione del Con­siglio d’amministrazione.«Da tale decre­to — affer­ma un “addet­to ai lavori” — si potrà com­pren­dere quali pos­si­bil­ità avrà il nuo­vo pres­i­dente di scegliere le per­sone da chia­mare nel Con­siglio, e quin­di di rin­no­var­lo, e nat­u­ral­mente di real­iz­zare un prog­et­to per il poten­zi­a­men­to dell’istituzione».Quanti conoscono le vicende del­la Fon­dazione riten­gono che per il rilan­cio del Vit­to­ri­ale siano nec­es­sari alcu­ni inter­ven­ti: il col­lega­men­to con le soprat­tut­to europee con una serie di con­veg­ni e pub­bli­cazioni di respiro inter­nazionale; lo svilup­po delle poten­zial­ità per incre­mentare le entrate finanziarie (alles­ti­men­to di un museo del cos­tume dan­nun­ziano, even­tual­mente alla Mirabel­la, il giorno in cui la potrà essere trasferi­ta in altra sede, creazione per­ma­nente di uno spet­ta­co­lo di «Suoni e Luci», val­oriz­zazione muse­ale del­la Torre San Mar­co, rifer­i­men­to per un itin­er­ario dan­nun­ziano dal Vit­to­ri­ale al Rim­balzel­lo, eccetera).Poi con­terà il recu­pero del mon­u­men­to stes­so (esterni e Prio­r­ia) con un serio piano di restau­ro che preve­da anche il ripristi­no dei gia­r­di­ni, già assai rino­mati pri­ma del 1921, nell’epoca mit­teleu­ro­pea di Gar­done, vale a dire ben pri­ma dell’arrivo di d’Annunzio, e l’eliminazione delle sovras­trut­ture deturpanti.Nel frat­tem­po alcune novità mer­i­tano seg­nalazione. L’ultimo Con­siglio d’amministrazione, pre­siedu­to dal­la pro­fes­sores­sa Andreoli, ha approva­to la spe­sa di 75mila euro per met­tere in sicurez­za il per­cor­so inter­no del­la Prio­r­ia, la casa di . Ver­rà for­ma­to una sor­ta di cor­ri­doio chiu­so da vetri inser­i­ti in strut­ture di fer­ro e attrez­za­to con tele­camere di sorveglianza.È cer­ta­mente nec­es­sario pro­teggere la casa, un unicum di grande rilie­vo cul­tur­ale. Tut­tavia c’è chi osser­va che in tal modo i vis­i­ta­tori avran­no sem­pre meno l’idea di una dimo­ra vera e pro­pria (costan­te­mente impov­eri­ta dalle asportazioni anche per creare il Museo del­la guer­ra) e otter­ran­no, invece, quel­la di una vet­ri­na di cimeli.C’è chi osser­va che si sareb­bero potute stu­di­are inizia­tive alter­na­tive per ridurre l’afflusso alla dimo­ra e nel­lo stes­so tem­po man­tenere inal­ter­ate le entrate, con­sideran­do che si è reg­is­tra­ta, pure in questo 2008, una dimin­uzione dei vis­i­ta­tori. La con­fer­ma del­la situ­azione (vis­i­ta­tori ed entrate) si avrà, in ogni caso, con la stesura del con­sun­ti­vo 2008.Altra inizia­ti­va è rap­p­re­sen­ta­ta dal­la visi­ta gui­da­ta ai gia­r­di­ni pri­vati e al par­co (cos­to 10 euro, inclu­so ingres­so) vara­ta dal veneziano Archiv­io d’Annunzio. L’itinerario al momen­to è in fase di per­fezion­a­men­to nell’attesa di trovare uno spon­sor che garan­tis­ca il per­son­ale per l’accompagnamento. Al momen­to gli itin­er­ari sono orga­niz­za­ti solo su preno­tazione agli uffi­ci del Vit­to­ri­ale, anche per grup­pi min­i­mi (vittoriale@vittoriale.it oppure tel. 0365 296511); il vero lan­cio delle vis­ite è pre­vis­to per la primavera.Ultima novità è l’accennata real­iz­zazione a Venezia, al Dipar­ti­men­to di Ital­ian­is­ti­ca dell’Università, di un «ter­zo polo» ded­i­ca­to al Poeta del Vit­to­ri­ale, dopo Gar­done Riv­iera e Pescara, coor­di­na­to dal pro­fes­sor Fil­ip­po Cabur­lot­to. Si trat­ta dell’«Archivio d’Annunzio» di cui è respon­s­abile sci­en­tifi­co il pro­fes­sor Pietro Gibelli­ni, noto stu­dioso bres­ciano, autore di molti autorevoli sag­gi, pres­i­dente del Comi­ta­to per l’Opera omnia di Gabriele d’Annunzio e ordi­nario d’Italianistica e di Filolo­gia roman­za all’Università Ca’ Fos­cari. Il prog­et­to intende creare a Venezia un archiv­io elet­tron­i­co com­ple­to delle opere di e su d’Annunzio e quin­di un cen­tro stu­di che pro­muo­va ricerche in col­lega­men­to con le uni­ver­sità ital­iane e inter­nazion­ali.