I volontari della cinofila dell’Ordine di Malta di Lazise all’opera nelle zone terremotate

05/01/2017 in Attualità
Di Sergio Bazerla

I volon­tari del­la scuo­la nazionale di cinofil­ia del Cor­po Ital­iano di Soc­cor­so del­l’Or­dine di Mal­ta. la cui sede è a Lazise, sono accor­si in zona del ter­re­mo­to per portare ali­men­ti e generi di soc­cor­so a San Sev­eri­no Marche. In par­ti­co­lare han­no por­ta­to in quel­la ter­ra mar­to­ri­a­ta dal sis­ma generi ali­men­ta­ri per la pri­ma colazione per bam­bi­ni ed anziani che vivono nelle ten­dopoli.

Siamo sta­ti infor­mati che la cuci­na del Cor­po Ital­iano di Soc­cor­so del­l’Or­dine di Mal­ta a cui apparte­ni­amo — spie­ga Sante Pasquali­ni — era in forte caren­za di generi ali­men­ta­ri  per la colazione. Ci siamo imme­di­ata­mente mossi ed in stret­ta sin­to­nia con il diret­tore del­la scuo­la nazionale di cinofil­ia del CISOM colon­nel­lo Alfre­do Carmeli­ta ed in sin­er­gia con “Opero Silente”, una asso­ci­azione con cui ope­ri­amo da tem­po e con la quale abbi­amo soven­ti scam­bi di beni ali­men­ta­ri, siamo par­ti­ti  alla vol­ta di San Sev­eri­no Marche.”

E’ sta­ta rac­col­ta una ingente quan­tità di beni ali­men­ta­ri soprat­tut­to con il con­trib­u­to del Forno Bono­mi di Roverè Veronese.

Con me è venu­ta anche mia sorel­la Emanuela — con­tin­ua Sante Pasquali­ni — e pos­so dire che l’e­mozione è sta­ta tan­ta. Fare qual­cosa dove esiste una reale emer­gen­za che toc­chi con mano, diret­ta­mente, è un momen­to emozio­nante. Sco­pri che è davvero bel­lo dare e fare qual­cosa per chi è in for­tis­si­ma dif­fi­coltà.”

A liv­el­lo garde­sano la scuo­la nazionale di Cinofil­ia è pre­sente da oltre tre anni. E’ molto atti­va nel sociale ed è impeg­na­ta nel sos­ten­ta­men­to ali­menta­re di cir­ca una quindic­i­na di nuclei famil­iari seg­nalati dai servi sociali comu­nali del bas­so lago.

Cer­chi­amo di dare una mano a queste famiglie — sog­giunge anco­ra Pasquali­ni — con la con­seg­na set­ti­manale di un pac­co ali­menta­re, di indu­men­ti e mate­ri­ale san­i­tario. C’è poi anche l’aspet­to psi­co­logi­co: stare vici­no umana­mente a queste mamme e bam­bi­ni in dif­fi­coltà.”

La scuo­la di cinofil­ia lega­ta all’Or­dine di Mal­ta ha comunque bisog­no di nuovi volon­tari per far fronte a nuove esi­gen­ze sul ter­ri­to­rio garde­sano.

E’ vero, le neces­sità sono sem­pre mag­giori. Sem­bra impos­si­bile ma è così- con­clude Sante Pasquali­ni ‑per­chè anche in una area ric­ca come la nos­tra, ci sono famiglie che sof­frono e che sono alla soglia del­la povertà. Alcu­ni nuclei vivono ques­ta situ­azione in silen­zio. Per dig­nità, per mod­es­tia, per pau­ra di essere addi­tati non par­lano, non chiedono. Ma le esi­gen­ze ci sono e sono sem­pre mag­giori.”

Ser­gio Baz­er­la