Stiamo attrezzando un nuovo gommone da 115 cavalli. Diventerà operativo dalla prossima primavera.

Volontari più efficaci col nuovo gommone

14/11/2001 in Balneabilità
Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

«Sti­amo attrez­zan­do un nuo­vo gom­mone da 115 cav­al­li. Diven­terà oper­a­ti­vo dal­la prossi­ma pri­mav­era. E abbi­amo appe­na acquis­ta­to un’au­to­botte poli­va­lente: servirà per inci­den­ti stradali, incen­di, fughe di gas, ecc. Non bas­tasse, sti­amo rimod­er­nan­do il servizio di Tele­soc­cor­so». I , gui­dati da Gian­fran­co Rodel­la, illus­tra­no le…operazioni in cor­so. Il pri­mo gom­mone Gem­i­ni è entra­to in fun­zione lo scor­so luglio, «bat­tez­za­to» dalle autorità locali. Lun­go sette metri e mez­zo, largo tre, ha una poten­za di 200 cav­al­li ed è in gra­do quin­di di rag­giun­gere i cen­to chilometri all’o­ra. Uti­liz­za­to per il soc­cor­so di bag­nan­ti in dif­fi­coltà (l’ul­ti­ma emer­gen­za, pro­prio domeni­ca, quan­do è scat­ta­to l’al­larme ‑poi rien­tra­to- rel­a­ti­vo a un sur­fista veronese in dif­fi­coltà), il pat­tuglia­men­to delle coste o come imbar­cazione di appog­gio per il lavoro dei sub, può imbar­care fino a 16 per­sone. L’am­pio piano di calpes­tio con­sente fra l’al­tro il trasporto di una barel­la. Due bina­ri ser­vono a fis­sare ras­trel­liere e attrez­za­ture. Il gavone di prua viene usato per la pom­pa anti­ncen­dio, che pesca nel lago. I ser­ba­toi con­sentono 520 litri di ben­z­i­na verde. Poiché se ne con­sumano 35 litri all’o­ra, ha un’au­tono­mia di cir­ca 15 ore. Prodot­to dal­la Ape Resina di Can­tel­lo (Varese), il gom­mone è ospi­ta­to nel por­tic­ci­o­lo del­la Can­ot­tieri di Salò. Ora è arriva­to il sec­on­do, da 115 cav­al­li. Servirà il Bas­so lago. «Poten­zi­amo il nos­tro dis­tac­ca­men­to di Desen­zano e Sirmione, in local­ità Lugana Mari­na, che è pien­amente oper­a­ti­vo — spie­gano Rodel­la e i suoi uomi­ni -. Lì il per­son­ale è pre­sente 24 ore su 24, da ven­erdì a domeni­ca. Negli altri giorni invece, in caso di emer­gen­za, c’è la reperi­bil­ità. Ne approf­itti­amo per ricor­dare il nos­tro recapi­to tele­fon­i­co: 030–9198811. E l’am­bu­lan­za è inseri­ta nel 118. Le ammin­is­trazioni comu­nali di Sirmione, Desen­zano e del­la Valte­n­e­si ci aiu­tano, finanzian­do la nos­tra attiv­ità». L’at­trez­zatu­ra va ad aggiunger­si alla bar­ca con tele­cam­era, un «occhio» che vede sino a 270 metri di pro­fon­dità, muni­to di due fari alo­geni e di una pin­za per affer­rare ogget­ti o cadav­eri. Uti­liz­z­abile anche per altre attiv­ità, come il con­trol­lo delle tuba­ture del­l’Azien­da spe­ciale (allo scopo di accertare even­tu­ali perdite) o degli acque­dot­ti (ver­i­fi­care, ad esem­pio, se i mol­luschi intasano le prese). I Volon­tari, che han­no la sede prin­ci­pale nel­l’ex calza­tu­rifi­cio di Salò, vici­no al parcheg­gio dove il saba­to si tiene il mer­ca­to, annun­ciano l’ar­ri­vo del­l’au­to­botte poli­va­lente e ram­men­tano l’al­to numero di richi­este del­l’au­toscala. E’ la pri­ma del­l’in­tero baci­no. Ne sono dotati solo i coman­di provin­ciali dei vig­ili del fuo­co, non i dis­tac­ca­men­ti locali. Acquis­ta­ta in Olan­da, dai pom­pieri di Baarn, coi quali esiste un lun­go rap­por­to di col­lab­o­razione, pri­ma di entrare in azione ha dovu­to super­are numerosi col­lau­di. La scala si allun­ga fino a 26 metri. Serve per tagliare piante, rimet­tere in ses­to grondaie peri­colan­ti o recu­per­are tegole caden­ti. Nat­u­rale che, dopo gior­nate di ven­to, le richi­este di inter­ven­to aumenti­no. Da ulti­mo il Tele­soc­cor­so, ris­er­va­to agli anziani, ai dis­abili e a chi si tro­va in dif­fi­coltà. Al momen­to sono 160 a usufruire del servizio. «In sei anni cam­bier­e­mo le cen­tra­line col tele­co­man­do, attac­ca­to al medaglione che viene for­ni­to alle per­sone. La novità è rap­p­re­sen­ta­ta dal fat­to che sarà pos­si­bile col­lo­care nelle abitazioni pure dei ril­e­va­tori di monossi­do di car­bo­nio, in gra­do di avver­tire even­tu­ali fughe di gas». La cen­trale di Salò risponde alle richi­este di aiu­to 24 ore su 24. Altre notizie: l’ac­quis­to di una cinquan­ti­na di divise, com­plete di elmet­to (costano un mil­ione cias­cu­na); l’or­ga­niz­zazione di un cor­so di pri­mo soc­cor­so a Salò (inizierà il 5 dicem­bre) e di uno anti­ncen­dio a Desen­zano (non anco­ra fis­sa­ta la data); la cam­pagna di ade­sione al grup­po, effet­tua­ta tramite dif­fu­sione di volan­ti­ni a mano in eser­cizi pub­bli­ci, negozi, ecc.