Un bella mostra nel Fondaco di Palazzo Coen. Il dramma della ritirata del ’43, una lezione per i più giovani

Volti e cimeli raccontano la campagna di Russia

25/01/2004 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Oggi, domeni­ca 25 gen­naio, nel Fon­da­co di Palaz­zo Coen a Salò, si aprirà la mostra «Dis­eg­ni e cimeli nel­la cam­pagna di Rus­sia 1941–45» che, attra­ver­so doc­u­men­ti e fotografie, riper­corre quel­la dram­mat­i­ca riti­ra­ta. Il mate­ri­ale, di pro­pri­età del­l’U­nirr (l’U­nione dei reduci), è gesti­to dal­l’Ana, l’As­so­ci­azione degli . «Potremo guardare con occhi nuovi ai ricor­di esposti, alle immag­i­ni, alle parole, agli sguar­di vuoti di sper­an­za — dice Fabio Pasi­ni, numero due a liv­el­lo nazionale, pres­i­dente del­la sezione Monte Suel­lo, che rag­grup­pa le penne nere del Gar­da bres­ciano e del­la Valle Sab­bia -. Rive­dremo dolori, ansie e angosce di uomi­ni che han­no fat­to la nos­tra sto­ria. Riv­ol­go, in par­ti­co­lare, un invi­to ai ragazzi delle scuole e agli inseg­nan­ti per­chè attra­ver­so il ricor­do di gente val­orosa sap­pi­ano cogliere una grande lezione di vita». Alle ore 16.15, pre­sente la Fan­fara degli alpi­ni di Salò, ver­rà reso omag­gio ai cadu­ti, davan­ti al mon­u­men­to di piaz­za Vit­to­ria. Il cor­teo si dirigerà poi ver­so Palaz­zo Coen, per inau­gu­rare la rasseg­na, che rimar­rà aper­ta fino al 25 feb­braio. Orario: 16–19 da lunedì a ven­erdì, il saba­to e la domeni­ca anche dalle 10 alle 12.

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