Pavullo in vetrina con prosciutti dolci crescentine musica e mostra

Week-end italico al «Natale tra gli ulivi»

07/12/2002 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo
Garda

È arriva­to il momen­to di Pavul­lo nel Frig­nano. Il cen­tro del­la col­li­na mod­e­nese è il pro­tag­o­nista di questo ter­zo week­end del tra gli olivi. Il pri­mo «all’italiana», vis­to che nei due fine set­ti­mana prece­den­ti era­no sta­ti di sce­na l’austriaca Inns­bruck e la tedesca Beil­ngries. Il moti­vo del­la pre­sen­za di Pavul­lo in riva al lago è presto det­to: il vicesin­da­co di Gar­da, Gian­pao­lo Rossi, è orig­i­nario del capolu­o­go del Frig­nano, e uno dei suoi sog­ni era quel­lo di portare nel­la cit­tad­i­na riv­ieras­ca i sapori e il fol­clore del­la sua ter­ra. Un sog­no che ora s’è real­iz­za­to. Pavul­lo nel Frig­nano è il Comune più impor­tante dell’Appennino emil­iano romag­no­lo. È a metà stra­da tra Mod­e­na e l’Abetone. Ha quindicim­i­la abi­tan­ti. L’economia è inte­gra­ta e si regge sul­la pic­co­la e media indus­tria, l’artigianato, l’agricoltura, i servizi. L’a­gri­coltura è basa­ta qua­si esclu­si­va­mente sull’allevamento zootec­ni­co per la pro­duzione di lat­te da des­tinare alla pro­duzione del Parmi­giano Reg­giano. Una lun­ga tradizione gode a Pavul­lo anche la lavo­razione del pro­sciut­to, tute­la­to dal mar­chio del Con­sorzio del pro­sciut­to doc di Mod­e­na. E con che cosa assag­gia­re il pro­sciut­to mod­e­nese se non insieme con le tipiche, fra­granti, calde cres­cen­tine? Chi volesse provar­le non ha che da recar­si sul lun­go­la­go di Gar­da, dove fun­ziona oggi e domani lo stand gas­tro­nom­i­co gesti­to appun­to dai pro­dut­tori pavulle­si. Ma il fine set­ti­mana natal­izio tar­ga­to Mod­e­na non prevede solo la cuci­na. Sta­mat­ti­na, ad esem­pio è in cartel­lone anche un’animazione cura­ta dal grup­po folk­loris­ti­co pavullese. Alle 10 al pala­con­gres­si c’è il mago Lin­da Blue che pre­sen­ta «Il tesoro di Natale», uno spet­ta­co­lo ris­er­va­to ai bam­bi­ni del­la scuo­la mater­na ed ele­mentare. Nel pomerig­gio, dalle 15 alle 19, l’animazione in piaz­za è affi­da­ta alla com­pag­nia del Sipario Medievale di Verona, pre­sente sul lun­go­la­go anche domani . La gior­na­ta domeni­cale prevede pure lo spet­ta­co­lo musi­cale di Rena­to Tabar­roni. Nel palazzet­to delle espo­sizioni alle spalle del munici­pio, poi, è aper­ta la mostra fotografi­ca «Pavul­lo e il Frig­nano», che illus­tra i più inter­es­san­ti scor­ci del­la zona. E di attrat­tive, il Frig­nano ne ha molte, com’è sta­to evi­den­zi­a­to ieri mat­ti­na, ven­erdì, nel cor­so di una con­feren­za stam­pa allesti­ta pres­so il munici­pio garde­sano. Ad esem­pio, a pochi chilometri dal capolu­o­go del Frig­nano si tro­va la ris­er­va nat­u­rale ori­en­ta­ta di Sas­sogu­idano, un’im­por­tante area pro­tet­ta che si estende per oltre tre chilometri trasver­salmente alla valle del tor­rente Ler­na, un afflu­ente di sin­is­tra del Panaro. L’altopiano di Pavul­lo e il suo aero­por­to sono sta­ti poi, fra le due guerre mon­di­ali, la cul­la del volo a vela in Italia, un’affascinante dis­ci­plina che con­ta numerosi pros­eli­ti anche in area garde­sana e baldense.

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