A Moniga del Garda (Bs) 28-29 giugno il 1° evento nazionale della tipologia

Weekend “Italia in Rosa”i rosati e i rosé più famosi

13/06/2008 in Attualità
Parole chiave: - -
Di Luca Delpozzo

Nel­la cit­tà dove fu prodot­to il pri­mo si potran­no degustare i mi-gliori prodot­ti dai Lagrein Kret­zer dell’Alto Adi­ge ai salen­ti­ni ai Cera­suo­lo d’Abruzzo, con un’ampia scelta dei Chiaret­to del Gar­da e del Bar­dolino. Numerosi pro­dut­tori famosi pre­sen­ti al talk-show­Nasce “Italia in Rosa” e si pro­pone come il pri­mo even­to nazionale intera­mente dedi-cato ai migliori vini rosati, fer­mi e bol­licine. Si svol­gerà nel fine set­ti­mana del 28–29 giug­no a Moni­ga del Gar­da (Bs), 10 chilometri dal casel­lo autostradale di Desen­zano, sull’autostrada A4. La sede è affasci­nante: lo splen­di­do par­co del­la set­te­cen­tesca Vil-la Bertanzi, che con­fi­na con il lago.Una man­i­fes­tazione volu­ta con pas­sione dal sin­da­co, Lorel­la Lavo, che dopo tante e‑dizioni ded­i­cate al Chiaret­to del Gar­da, ha scel­to la dimen­sione nazionale, con tan­tis-sime etichette selezion­ate una per una da tut­ta l’Italia. Un’occasione uni­ca per degu-stare tan­tis­si­mi rosati con 15 euro, il prez­zo del tick­et d’ingresso.In un week-end che ormai sa di sole e di fes­ta, Moni­ga appare la local­ità ide­ale per un a lun­go trascu­ra­to (più in Italia che nel resto del mon­do, a dire il vero) ma che è il sim­bo­lo stes­so di una vacan­za spen­sier­a­ta, di diver­ti­men­to, di aria aper­ta, di cuci­na leg­gera e invi­tante. E anche di un aper­i­ti­vo in bel­la com­pag­nia con un cal­ice di fru-scianti bol­licine rosé.Accanto a tut­to questo, c’è nat­u­ral­mente anche la pos­si­bil­ità di impara­re qual­cosa dai famosi pro­dut­tori che parteciper­an­no, saba­to mat­ti­na 28 giug­no, al talk-show “Il ter­zo polo: le scuole ital­iane del rosato”.Alcuni nomi in ordine geografi­co: Mat­tia Vez­zo­la, l’enologo di Bellav­ista che a Mo-niga ha l’azienda di famiglia Costari­pa, Giuseppe Guer­ri­eri del­la Guer­ri­eri Gon­za­ga, Pia Berluc­chi, Faus­to Mac­u­lan, Mau­ro Lunel­li, Mario Pojer, Car­lo Garo­foli, Nico­la de Cas­tris, Car­lo Casavec­chia del­la Duca di Sala­paru­ta, Fran­co Gia­cosa capo enol­o­go del­la Zonin, Gio­van­ni Lon­go, past-pres­i­dent Vinar­ius e tan­ti altri.Fra gli ospi­ti d’onore, il pub­blic­i­tario Gavi­no San­na, il guru di “Dove c’è Bar­il­la c’è casa”. Par­lerà del mon­do del­la pub­blic­ità ma anche del suo rosato, che pro­duce nel­la sua gio­vanis­si­ma azien­da cagliar­i­tana Mesa.Accanto ad infini­ti assag­gi di rosati, accom­pa­g­nati dal­la gas­trono­mia del ter­ri­to­rio, si farà quin­di il pun­to sul suc­ces­so che final­mente sem­bra pre­mi­are ques­ta tipolo­gia, trop­po a lun­go negletta.Hanno com­in­ci­a­to a ripro­por­la i rosé di pres­ti­gio (Fran­ci­a­cor­ta, Tren­to…), destando curiosità e facen­dosi amare sen­za messe mis­ure. Ora anche i rosati fer­mi sem­bra­no essere sta­ti riscop­er­ti, soprat­tut­to come vini dell’estate ma capaci, in tutte le sta­gioni, di abbina­men­ti par­ti­co­lar­mente azzec­ca­ti. E pro­prio sug­li abbina­men­ti con il rosato par­lerà il gior­nal­ista Ange­lo Peretti.Al ter­mine del talk-show su ques­ta pri­mav­era dei rosati, com­in­cer­an­no gli assag­gi dei vini delle zone più tradizion­ali: dal Lagrein Kret­zer dell’Alto Adi­ge ai Chiaret­ti delle due sponde del Gar­da (Gar­da Clas­si­co bres­ciano e Bar­dolino), dall’Abruzzo del Ce-rasuo­lo al Salen­to con i suoi rosati dal­la lun­ga sto­ria, a com­in­cia­re dal miti­co Five Ros­es Leone de Cas­tris, il pri­mo ad essere imbot­tiglia­to in Puglia, e tan­ti altri.

Parole chiave: - -