In occasione del Campionato mondiale FW Classi Allievi, Juniores, Master, importante rassegna sportiva dedicata al windsurf appena conclusasi a Torbole, il Museo Civico di Riva del Garda ha organizzato un importante workshop

Wind & Water: la velocità del pensiero

16/07/2003 in Attualità
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Di Luca Delpozzo

In occa­sione del Cam­pi­ona­to mon­di­ale FW Clas­si Allievi, Juniores, Mas­ter, impor­tante rasseg­na sporti­va ded­i­ca­ta al wind­surf appe­na con­clusasi a Tor­bole, il Civi­co di Riva del Gar­da ha orga­niz­za­to un impor­tante work­shop in col­lab­o­razione con lo IED di . Il cor­so inten­si­vo è inte­so quale antic­i­pazione del­la più ampia rasseg­na incen­tra­ta appun­to sul design, quale uni­co lin­guag­gio con­tem­po­ra­neo capace di dec­linare fun­zioni attra­ver­so nuove rap­p­re­sen­tazioni, val­ori esteti­ci ed inaspet­tate pos­si­bil­ità di uti­liz­zazione. Il work­shop dal tito­lo “Wind & Water: la veloc­ità del pen­siero” si tiene dal 12 al 18 luglio 2003 pres­so il Museo Civi­co di Riva del Gar­da, nell’ambito del prog­et­to bien­nale dal tito­lo Vai col ven­to. L’Ora del Garda.L’evento vede coin­volti alcu­ni dei migliori neodiplo­mati dell’Istituto Europeo di Design di Milano coor­di­nati dai docen­ti Marc Sadler e Mat­teo Rag­ni e dal tutor Anto­nio Longobardo.Gli stu­den­ti non prester­an­no par­ti­co­lare atten­zione alle prob­lem­atiche del­la prog­et­tazione e del­la pro­duzione di tav­ole e vele da surf toc­can­do aspet­ti tec­ni­co-costrut­tivi, ma si muover­an­no entro ambiti par­al­leli. Impeg­nati a lavo­rare in cop­pia, saran­no piut­tosto chia­mati ad indi­vid­uare un tar­get speci­fi­co di uten­za, mag­a­ri non pro­fes­sion­is­ti­ca (ad esem­pio bam­bi­ni, por­ta­tori di hand­i­cap, anziani, ecc.).Il tema di cias­cun prog­et­to avrà come parole chi­ave il ven­to e l’acqua, che cos­ti­tuiran­no gli ingre­di­en­ti base per svilup­pare un nuo­vo sce­nario a cav­al­lo tra sport/fun/fitness.L’ibridazione tra dis­ci­pline diverse potrebbe essere un altro pos­si­bile spun­to per inventare un modo nuo­vo di fare sport con l’acqua, il ven­to e le onde.Ciascun lavoro dovrà essere con­tes­tu­al­iz­za­to dal pun­to di vista dell’utenza e del mer­ca­to a cui inten­derà riv­ol­ger­si, uti­liz­zan­do immag­i­ni idonee ad intro­durne le tem­atiche prog­et­tuali. Le pre­sen­tazioni degli esi­ti saran­no impostate come fil­mati dig­i­tali (pow­er point, direc­tor, flash) con sug­ges­tioni visive e sonore.I fil­mati saran­no proi­et­tati in pub­bli­co, durante la cer­i­mo­nia di con­clu­sione del work­shop. Una fes­ta all’insegna del­la musi­ca e del­lo stu­dio che si ter­rà ven­erdì 18 luglio pres­so il cir­co­lo surf Torbole.Comunicazione, design, didat­ti­ca, ter­ri­to­rio, sper­i­men­tazione: queste sono le direzioni di mar­cia che il Museo Civi­co di Riva del Gar­da intende per­cor­rere gra­zie alla col­lab­o­razione pres­ti­giosa di pro­fes­sion­isti di alto pro­fi­lo ed al sosteg­no di un isti­tu­to alta­mente qualificato.

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