Secondo Festival d’area “I suoni del Garda”

Quattro x Quattro”, passeggiata con musica nella Valle delle Cartiere

06/06/2014 in Concerti
Di Luigi Del Pozzo

Domeni­ca 8 giug­no, alle ore 18, nel in a Toscolano Mader­no, avrà luo­go il quar­to con­cer­to del Sec­on­do Fes­ti­val d’Area “I Suoni del Gar­da”, pro­mosso da Brix­ia Sym­pho­ny Orches­tra in col­lab­o­razione con , Comune di Toscolano Mader­no e Provin­cia di Bres­cia, con la direzione artis­ti­ca di Gio­van­na Sorbi.

Insoli­ta e accat­ti­vante la pro­pos­ta che schiera ben quat­tro arpe in quar­tet­to, una for­mazione che dà modo all’ascoltatore di apprez­zare tutte le sfu­ma­ture tim­briche ed espres­sive di questo ver­sa­tile stru­men­to. Il Quar­tet­to Arpe Diem for­ma­to da  Sara Bertu­cel­li, Davide Burani, Dona­ta Mat­tei e Fed­er­i­ca Sainaghi  pro­pone un pro­gram­ma tra Fran­cia, Rus­sia, Italia ed Spagna, con fan­tasie di  cele­bri temi ver­diani, estrat­ti da Children’s Cor­ner di Debussy, brani dal­la “Bel­la Addor­men­ta­ta” di Tchaikovsky e una ric­ca trascrizione delle Quat­tro Sta­gioni dal Cimen­to dell’Armonia e dell’Invenzione di Anto­nio Vival­di, una vera curiosità per ques­ta insoli­ta for­mazione stru­men­tale. E’ pos­si­bile parcheg­gia­re in Local­ità Quat­troruote per poi rag­giun­gere il Museo del­la Car­ta con una breve passeg­gia­ta. L’ingresso è libero.

L’Ensemble Arpe Diem è for­ma­to  da arpiste pro­fes­sion­iste, bril­lante­mente diplo­mate nei Con­ser­va­tori di Milano, Firen­ze e Roma e che si sono suc­ces­si­va­mente per­fezion­ate sot­to la gui­da di famosi musicisti: J. Liber, U. Hol­liger, F. Pièrre , S. Mil­don­ian, C. Michel, Fontan Binoche. Sin­go­lar­mente svol­go­no la loro attiv­ità musi­cale sia come soliste sia in grup­pi di musi­ca da cam­era. Col­lab­o­ra­no con le più pres­ti­giose orchestre ital­iane: La Scala, Rai, S. Cecil­ia, Comu­nale di Bologna, Liri­co di Cagliari, Orches­tra Sin­fon­i­ca G. Ver­di, Pomerig­gi Musi­cali, sot­to la gui­da di gran­di diret­tori quali R. Muti, R. Chail­ly, G. Prètre, G. Gel­met­ti, M.L. Ros­tropovich, L. Maazel, Xian Zhang.  Il reper­to­rio di “Arpe Diem” spazia dal­la musi­ca d’arte (clas­si­ca) alla musi­ca leg­gera (colonne sonore di film, musi­ca celti­ca). L’ascoltatore atten­to, gra­zie al nitore delle ese­cuzioni, al tal­en­to vir­tu­o­sis­ti­co ed alla capac­ità inter­pre­ta­ti­va, in dote a cias­cu­na com­po­nente l’ensemble, saprà cogliere la sor­pren­dente vari­età di suoni e di pos­si­bil­ità espres­sive offerte dall’arpa. Né gli potrà sfug­gire che pro­prio nel­la for­mazione a quar­tet­to il fraseg­gio musi­cale emerge in tut­ta la sua chiarez­za ed ele­gan­za: l’arpa final­mente dialo­ga e si con­fronta con altre arpe per dare vita, tutte insieme, ad una recita emozio­nante, sug­ges­ti­va. I con­sen­si di pub­bli­co sono sem­pre vasti ed una­n­i­mi. Si ricor­dano in par­ti­co­lare gli applausi all’Auditorium G.Verdi di Milano, nel­la chiesa di S. Mau­r­izio a Mon­za, nelle Sale Con­cer­ti di Lugano, Bad Ragaz, Arosa (Tici­no).