XXII Palio delle mura a Peschiera del Garda

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Di Luigi Del Pozzo
Il Palio delle Mura di Peschiera del Gar­da rin­no­va il tradizionale e carat­ter­is­ti­co appun­ta­men­to. La tradizionale com­pe­tizione remiera di intorno ai canali del­la “Fortez­za”, giunge quest’an­no alla  XXII Edi­zione.
Tor­na l’at­te­sa gara di voga alla vene­ta vene­ta con i gon­do­li­ni garde­sani a due rema­tori intorno ai canali del­la fortez­za che cos­ti­tu­is­cono un cir­cuito nat­u­rale uni­co nel suo genere. Vero omag­gio alle tradizioni del lago e alla nos­tra cul­tura. Si sfi­dano cir­ca ven­ti equipag­gi. Vin­ca il migliore! E per fes­teggia­re: grande “Incen­dio dei Voltoni”. 
I giorni del Palio del­la Mura sono occa­sioni uniche per vis­itare la cit­tà. La cin­ta muraria cinque­cen­tesca veneziana è uti­liz­za­ta come cir­cuito nat­u­rale per il per­cor­so del­la gara. Sug­li alti bas­tioni o lun­go i con­trobas­tioni, sui pon­ti e sul lun­go­la­go e sulle rive del Canale di Mez­zo si può seguire la cor­sa avvolti dal­l’en­tu­si­as­mo dei tifosi dei vari equipag­gi. La rega­ta con­siste in una pro­va di rego­lar­ità sul per­cor­so intorno alla cinque­cen­tesca cin­ta muraria del­la cit­tà. 
Vi parte­ci­pano cir­ca 20 imbar­cazioni tradizion­ali chia­mate gon­do­li­ni garde­sani che gareg­giano con due rema­tori cias­cu­na con lo stile di voga alla vene­ta cioè in pie­di vero omag­gio alle tradizioni del lago e alla cul­tura vene­ta. 
Si rac­con­ta che negli anni 30 fos­se abi­tu­dine dei pesca­tori sfi­dar­si in questo tipo di gara. Le imbar­cazioni, infat­ti, sono rifaci­men­ti di barche usate dai pesca­tori di un tem­po.
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