In piazza del Duomo per l'Estate Musicale del Grada giunta quest'anno alla 50a edizione

Yuri Bashmete Sergej Krylovduo d’eccezione

26/07/2008 in Spettacoli
Di Luca Delpozzo
Luigi Fertonani

Due gran­dis­si­mi stru­men­tisti ad arco e i Solisti di Mosca: grande atte­sa per l’ul­ti­mo dei gran­di appun­ta­men­ti del­la 50a Estate Musi­cale del Gar­da, ques­ta sera alle 21.30 in piaz­za del Duo­mo a Salò con Yuri Bash­met nel doppio ruo­lo di diret­tore e di solista alla vio­la, e con la parte­ci­pazione del vio­lin­ista Sergej Krylov.Affascinante e impor­tante poi il pro­gram­ma musi­cale del­la ser­a­ta, che inizierà con la cele­bre «Sin­fo­nia con­cer­tante in mi bemolle mag­giore per vio­li­no, vio­la e orches­tra K 364» di Wolf­gang Amadeus Mozart e pros­eguirà con il «Con­certi­no per la vio­la» di Nic­colò Pagani­ni e si con­clud­erà con «Sou­venir de Flo­rence op. 70» di Pëtr Il’ic Cia­jkovskij. La K 364 è una delle com­po­sizioni stru­men­tali del­la matu­rità di Mozart, e il ruo­lo di ognuno dei due stru­men­ti solisti è di grande rilie­vo, tan­to che ques­ta Sin­fo­nia con­cer­tante è un delle preferite dei gran­di solisti.Il «Con­certi­no per la vio­la» di Nic­colò Pagani­ni è l’u­ni­ca com­po­sizione del­la ser­a­ta non orig­i­nale. Com’è noto il Gen­ovese, che oltre a suonare mirabil­mente il vio­li­no era anche un otti­mo vio­lista, avrebbe desider­a­to avere per questo sec­on­do stru­men­to un grande Con­cer­to solista. Ma ciò sfor­tu­nata­mente non avvenne, ma la trascrizione che ascolter­e­mo ques­ta sera del Quar­tet­to n. 15 del­lo stes­so Pagani­ni, scrit­ta da Bal­ashov e Kats (e rimaneg­gia­ta anche dal­lo stes­so Bash­met) cos­ti­tu­isce per il suo vir­tu­o­sis­mo un otti­mo ban­co di pro­va dei gran­di violisti.Infine il «Sou­venir de Flo­rence» di Cia­jkovskij, omag­gio del com­pos­i­tore rus­so non tan­to alla musi­ca ital­iana quan­to al peri­o­do trascor­so a Firen­ze e nel cor­so del quale egli scrisse la Dama di Pic­che, del­la quale risuo­nano alcu­ni echi nel­la com­po­sizione che ascolter­e­mo ques­ta sera a Salò.Una ser­a­ta di grande val­ore artis­ti­co: i Solisti di Mosca, nati più di ven­t’an­ni fa pro­prio gra­zie a Bash­met, cos­ti­tu­is­cono uno dei gran­di com­p­lessi di fama inter­nazionale e han­no recen­te­mente vin­to il Gram­my Award per la loro inci­sione per Onyx Clas­sics di musiche di Prokof’ev e Stravinskij.Bashmet e Krylov sono due stru­men­tisti che il pub­bli­co bres­ciano conosce bene; Krylov, che incide per Emi, Melodya e Agorà è con­sid­er­a­to uno dei gran­di inter­preti al liv­el­lo mon­di­ale del­la pro­duzione di Pagani­ni.