Home Manifestazioni Il premio Laurence Olivier a un mimo

Il premio Laurence Olivier a un mimo

Una cascata di premi, riconoscimenti e segnalazioni. Più di una ventina, complessivamente, quelli distribuiti attraverso il concorso nazionale letterario «Premio Riviera» abbinato ai premi intitolati a Laurence Olivier e Vivien Leigh, che negli anni Cinquanta soggiornarono in riva al Garda, e quello internazionale proposto dal ristorante «Ai Beati». Assegnati nel corso di un pomeriggio musical-letterario a Villa San Vigilio, nell’omonima Punta, gentilmente concessa da Giovanni Rana. In primo piano poesie e novelle, con alcuni interventi musicali, recitativi e mimici, e proiezioni di immagini. Il tutto presentato dalla giornalista Claudia Farina, seguito con attenzione da un pubblico nel quale, ospiti d’onore, c’erano il sindaco di Garda Davide Bendinelli, l’assessore al turismo Antonio Pasotti, il presidente provinciale dell’Asco-Unione Fernando Morando, quello degli albergatori gardesani Giuseppe Lorenzini, e amministratori di alcuni Comuni benacensi. Dopo uno stacco musicale di Gaetano Pasetto, che ha eseguito «L’emozione non ha voce» di Mogol e Bella accompagnato da Carlo Favalli, è stata presentata la giuria (Giovanni Rana, Roberto Angelo Gianfreda, Giuseppe Pimazzoni, Jan Langosz, Alberto Minazzi, Andrea Torresani, mentre era assente Paolo Bosisio) e s’è assistito alla carrellata dei premiati. Per la poesia inedita, il trofeo Cangrande è stato assegnato a Dante Clementi di Concamarise con «Noi», mentre per quella edita il trofeo Riviera è andato a Rosetta Mor Abbiati di Verolanuova (Brescia) con «Volo di Gabbiani», e il premio Cangrande a Claudio Bellini di Valenza (Alessandria) con «Ester».

Nessun commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Exit mobile version