No alla caserma dei carabinieri e sì al completamento della scuola alberghiera. Queste in estrema sintesi le novità emerse nell’ultimo consiglio comunale iniziato con un minuto di raccoglimento in ricordo del compianto Ezio Martinelli, ex vicesindaco e assessore provinciale di Verona. Nel corso della serata, il sindaco Armando Ferrari ha spiegato il cambio di rotta in sede di opere pubbliche. «Come avevo preannunciato nelle precedenti assemblee consiliari sono venute a cadere le condizioni per costruire una nuova caserma e relativi alloggi (vista lago ndr) per i carabinieri nei pressi dell’attuale distretto sanitario». «Il ministero», prosegue il primo cittadino, «non ha dato alcuna garanzia in merito all’aumento d’organico delle forze dell’ordine ma soprattutto non è per nulla intenzionato a pagare l’affitto per la nuova struttura. Di fronte a questa chiusura abbiamo preferito dirottare il mutuo di 250mila euro, a suo tempo contratto per la caserma, per completare i lavori della scuola alberghiera di via Europa Unita. Soldi che sommati al contributo di 530mila euro stanziato dalla Provincia, serviranno per l’ultimo stralcio di ampliamento dell’istituto Carnacina». Il progetto preliminare prevede, con l’ingrandimento del piano terra, la realizzazione di una nuova cucina munita di dispensa, un laboratorio di sala della superficie di almeno ottanta metri quadri e di un angolo bar. Saranno costruite inoltre tre aule con un servizio igienico doppio nel porticato, mentre verranno lasciati liberi due spazi che serviranno per le uscite di sicurezza, la realizzazione di una lavanderia e di un magazzino con celle frigorifere, nonché due spogliatoi per un nuovo laboratorio di cucina. A tutto questo vanno aggiunte altre quattro aule didattiche. «Una volta completati i lavori», ha ripreso il sindaco Armando Ferrari, «gli spazi di Villa Carrara usati attualmente dalla scuola alberghiera saranno completamente liberi. Si potrà così pensare ad una più consona destinazione dello storico edificio, tenendo conto della possibilità di accedere a determinati incentivi trattandosi di una villa veneta». Tornando sul discorso della nuova caserma dei carabinieri, l’assessore ai lavori pubblici Aristide Avanzini ha voluto rimarcare che «i fatti hanno praticamente affossato la possibile costruzione dello stabile, tanto che abbiamo messo in bilancio duecento milioni di vecchie lire per sistemare l’area a ridosso della passeggiata Rivalunga, proprio dove avrebbe dovuto sorgere la nuova caserma».


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