Home Attualità «Quel cordolo alto è un problema»

«Quel cordolo alto è un problema»

Un’ambulanza del Pronto Soccorso di Desenzano chiamata per un incidente sull’autostrada, mentre stava percorrendo a sirene spiegate il tratto di statale antistante il centro commerciale «Le Vele», si è trovato all’improvviso in difficoltà a causa di una lunga coda di auto. Il mezzo ha dovuto faticare non poco anche per la presenza di un grosso pullman. Un’episodio allarmante: proprio in questi giorni sono in corso i lavori per la costruzione di un còrdolo fra le carreggiate. La presenza di questa barriera di mezzeria potrebbe rappresentare un pericolo per i mezzi di emergenza, anche dei Vigili del Fuoco. A denunciare tutto questo è il rappresentante della Lega Nord, Rino Polloni che sull’argomento ha inviato un esposto al Prefetto, al Comando dei Vigili del Fuoco di Brescia e al responsabile del dipartimento Brescia-Mantova del 118 Anna Maria Indelicato. Pronta la replica dell’assessore ai lavori pubblici, Rodolfo Bertoni: «La viabilità realizzata nella zona interessata risponde perfettamente ai requisiti richiesti da tali manufatti». Ma Polloni denuncia: «Il còrdolo è alto 15 centimetri e su di esso è prevista l’installazione di lampioni di luce, cioè a centro strada. Il restringimento della strada potrebbe paralizzare i mezzi di soccorso, nell’unica corsia di marcia impedendone il necessario intervento. Ora il progetto – continua – prevede che la larghezza totale della corsia sia di 5,50 metri. Ma se troviamo un camion che ha una larghezza di 2,50 metri ed un mezzo dei pompieri che ha pari misura, si verifica che il veicolo di soccorso non transiti». Cosa fare, dunque, si chiede il consigliere del Carroccio? «Abbassare il còrdolo ed installare i pali della luce sul marciapiedi laterale». Smorza queste preoccupazioni l’assessore: «In ogni rotonda la corona circolare interna costituisce il limite della normale corsia di marcia e deve perciò differenziarsi dalla fascia asfaltata, non solo visivamente ma dando al conducente l’immediata percezione di avere oltrepassato un confine. Da qui la diversa pavimentazione e la presenza di un lieve sbalzo. Tale sbalzo è comunque limitato a qualche centimetro: non è un còrdolo da Formula 1, ma una misura necessaria per agevolare il transito dei veicoli come rimorchi, trasporti eccezionali. La limitata altezza – conclude Bertoni – non impedisce al mezzo di soccorso di mantenere velocità superiori a quelle del codice della strada».

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