Decolla il pronto soccorso estivo in attesa di verificare se Salò potrà avere una nuova struttura per la riabilitazione. Riapre i battenti infatti il punto di primo soccorso.
L’iniziativa ripristina nella cittadina del medio lago, per il momento nei mesi estivi, le prestazioni riguardanti le urgenze e le emergenze. Il servizio sarà attivo da metà giugno. È stato presentato ieri nel corso di una conferenza stampa dai vertici dell’Azienda ospedaliera di Desenzano.
Con il direttore generale, dott. Angelo Foschini, c’erano il prof. Alfonso Castellani, direttore sanitario, il dott Raffaele Frau e il sindaco di Salò, avv. Gianpiero Cipani.
Presentazione del servizio di primo soccorso estivo
«Per la stagione turistica estiva», ha esordito il dott. Foschini, «l’azienda ha deciso di attivare da metà giugno all’ospedale di Salò un punto di primo soccorso collocato nello stesso immobile dove funzionava il vecchio pronto soccorso (tel. 03652971).
L’iniziativa continua il programma sul territorio che l’azienda ha intrapreso, attivando nelle scorse settimane il punto di pronto soccorso avanzato a Gargnano. Si inquadra nel complesso degli interventi attuativi e degli indirizzi organizzativi volti ad assicurare l’ulteriore sviluppo del servizio di emergenza-urgenza in regione Lombardia.
Motivazioni e obiettivi dell’intervento a Salò
La scelta di Salò è stata compiuta per venire incontro alle situazioni di disagio degli abitanti della zona del medio lago, in considerazione del notevole incremento dell’afflusso che si determina nelle piccole capitali delle vacanze estive.
Prosegue così, accanto alla rete già operativa dei pronto soccorso ospedalieri e dei dipartimenti di emergenza e accettazione, il piano di dislocazione capillare sul territorio di postazioni «avanzate», capaci di portare l’assistenza vicino ai cittadini.
L’incontro ha fornito l’opportunità al sindaco di Salò, Gianpiero Cipani, di riprendere e aggiornare il discorso riguardante la costruzione di una nuova struttura. Il primo cittadino ha riferito che si sta verificando con la Regione Lombardia la fattibilità del progetto di costruzione a Salò di un nuovo presidio sanitario.
Progetto di nuova struttura riabilitativa
Si tratterebbe di una struttura di tipo riabilitativo perché, con funzioni di degenza per circa 90 posti letto tra ordinari e in day hospital, e servizi ambulatoriali alla popolazione, sempre nel campo della riabilitazione multidisciplinare.
Il nuovo presidio, da collocare probabilmente all’esterno dell’abitato, in zona dunque agevolmente raggiungibile dalla popolazione, avrebbe la possibilità di sviluppare anche ulteriori servizi nel campo delle cure palliative e medicine complementari.
Come abbiamo detto, il progetto potrebbe restituire una certa funzione sanitaria anche a Salò. E non è escluso che, tornando al servizio di primo soccorso attivo da metà giugno, questo possa essere confermato alla fine della stagione turistica.


Iscriviti al nostro canale Telegram per tutti gli ultimi aggiornamenti
Garda Flash News: notizie lampo, stile essenziale







