mercoledì, Gennaio 21, 2026
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Dopo le 430 firme (inutili) raccolte nel 2000, l'appello di una milanese

In spiaggia anche i cani con i padroni

La petizione e le reazioni del Comune

Lo scorso novembre sulla scrivania del sindaco Malossini furono depositate le 430 firme con cui altri cittadini esortavano il comune a togliere il divieto per i cani di scodinzolare in giro per le spiagge da giugno a ottobre.

La petizione non ha sortito alcun effetto e così, anche per questa estate, cani e padroni si sono dovuti tenere a debita distanza da Purfina e dintorni.

Con grande disappunto di numerosi turisti nordeuropei, abituati alle più permissive regole di casa loro (dove, però, nessun padrone lascia per strada la cacca del proprio Fido), e di molti turisti italiani.

Le testimonianze dei cittadini e le esigenze dei proprietari

Rosaria Renna è tra questi, anche se a Riva lei è nata. Però, ogni anno, puntuale, da Garbagnate Milanese, dove si è trasferita, torna nella cittadina natale per trascorrervi un periodo di vacanza.

«Purtroppo, da qualche anno a questa parte, io e mio marito facciamo le ferie a turno, perché uno di noi deve stare a casa con la nostra barboncina, alla quale lui, io e i miei figli siamo molto affezionati.

Per questo non prendiamo neanche in considerazione l’idea di ficcarla in una pensione per animali.

È incredibile che il comune non si preoccupi di istituire una fascia, anche piccola, di spiaggia in cui possano stare anche i cani.

Una area attrezzata, s’intende, con distributore di palette e sacchetti e con i bidoncini per la raccolta degli escrementi.

Sono la prima a sostenere che bisogna essere inflessibili con chi non rispetta le elementari regole di igiene: lavoro al servizio ecologia del comune di Garbagnate e mi sono battuta per la chiusura ai cani della maggior parte dei parchi urbani, soprattutto quelli frequentati dai bambini.

Ma allo stesso tempo credo sia necessario, giusto e civile considerare le esigenze dei padroni di questi animali.

Ripeto, non serve un «via libera» generalizzato a tutta la spiaggia, ma soltanto cento metri. I turisti lo apprezzeranno».

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