Oltre cento bollettini diffusi e distribuiti in 7800 copie a una trentina fra enti e agenzie turistiche. Chiude in attivo il bilancio del Centro di rilevamento ambientale di Sirmione, un «gioiello» di informazione e rilevamento di previsioni, ma anche motore di iniziative di salvaguardia ambientale. Un organismo agile ed efficace che sta per essere imitato da altre località.
Distribuzione e collaborazione del centro
I bollettini vengono distribuiti mediante un pre-stampato tipografico a colori agli sportelli dell’Apt, agli alberghi, ai consorzi motoscafisti e affissi all’ingresso di tutte le spiagge del territorio comunale. Il servizio di spedizione via fax interessa poi una trentina di utenti: Comuni, forze dell’ordine, Vigili del Fuoco, circoli velici e televisioni locali.
Interessante anche la collaborazione con l’>Osservatorio Bianchi, sempre di Sirmione, condotto con molta passione da Diego Bianchi, esperto velista (il suo sito: www.meteosirmione.it) situato nel centro storico. Questo fornisce informazioni sulle condizioni meteo sul lago.
Servizi meteorologici e attività del centro
Il centro Bianchi può contare su due stazioni meteorologiche (Sirmione e Desenzano) che forniscono in automatico e in tempo reale i dati meteo, con particolare riguardo ai venti. Con in mano questi due bollettini giornalieri e aggiornati costantemente, il Servizio di protezione intercomunale, la cui sede è ancora a Sirmione, riesce ad offrire un servizio di pronto intervento al massimo dell’efficienza.
Oltre alla pagina di internet (www.comune.sirmione.bs.it/meteo) che conta mediamente circa 400 accessi al giorno, è stata attivata una cartella nella rete civica di Desenzano che, nel periodo aprile-dicembre 2000, ha registrato 1500 visitatori.
Nelle sei spiagge sirmionesi, inoltre, sono affissi i bollettini che informano i bagnanti sulle previsioni, sulla qualità delle acque balneabili, sull’umidità e sulle misure di prevenzione per evitare dermatiti da contatti con l’acqua.
Attività di promozione e attività ambientali
Ma, come si diceva, l’attività del Cra non si limita a questo. Notevole è, infatti, la promozione e la divulgazione di iniziative e di dati di interesse meteo-climatico, ambientale e territoriale.
Il Centro ambientale, che ha una sua sede a punta Staffalo, sta diventando insomma un laboratorio di dimostrazioni sperimentali di idrobiologia e limnologia per i ragazzi delle scuole locali. Continua anche la sua proficua attività collaborativa con il Cnr di Milano e Venezia.
E Sirmione ha cominciato a ottenere benefici da questa struttura ambientale. Lo scorso anno ha ottenuto, difatti, l’assegnazione della Bandiera blu europea, un riconoscimento di assoluto prestigio, anche se non confermato per la stagione in corso.
Educazione ambientale e tutela del territorio
Ma se si vuol puntare a preservare la natura, l’ambiente e il paesaggio – sostiene Eugenio Zilioli, responsabile del Cra – occorre educare i giovani e, pertanto, è necessario allestire dei corsi e delle visite guidate con la collaborazione delle scuole.
Un percorso, insomma, che comprenda sia le visite del territorio e delle sue peculiari connotazioni, sia la disponibilità di documentazioni ed audiovisivi.
«Sirmione – annota Zilioli – è una città d’acqua, il suo centro storico sorge di fatto su un’isola e quindi risulta un ambiente particolarmente fragile. Come tale, il suo territorio e paesaggio sono una risorsa assolutamente unica, dove basta un niente a rovinare un equilibrio assai precario».


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