giovedì, Gennaio 15, 2026
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Interventi a Brenzone, Ferrara e San Zeno

Un assegno europeo per boschi e sentieri

Pioggia di finanziamenti europei per tre comuni del Baldo Garda. Nell’ambito del piano di sviluppo rurale per interventi di miglioramento delle superfici a bosco la Comunità Europea ha «premiato» i piani di lavoro presentati dai centri di San Zeno di Montagna, Ferrara di Monte Baldo e Brenzone. Nella capitale delle castagne i soldi, 248mila 511 euro, serviranno per la valorizzazione della pineta Sperane frequentata anche dai giocatori del Chievo durante la preparazione estiva che vede la società scaligera in ritiro a San Zeno di Montagna. A Ferrara i progetti finanziati sono due per un ammontare complessivo di circa 349mila euro. Interventi che saranno mirati alla sistemazione dell’area boschiva in località Novezza e Paloni. Più articolata la pianificazione di miglioramento boschivo nel comune di Brenzone con lavori che si integrano con la creazione di itinerari turistici nella zona di Trovai e Zovel. «Le opere programmate per un valore complessivo di 370 mila euro avranno una valenza molteplice: da una parte il miglioramento del patrimonio boschivo, dall’altra l’accessibilità di alcuni sentieri che permetterà anche ai mezzi antincendio di intervenire con maggior tempestività in caso di bisogno», afferma il sindaco Giovanni Zappalà. Il criterio seguito è la valorizzazione della vocazione turistica, naturalistica e paesaggistica del territorio con itinerari dotati di cartellonistica in doppia lingua (italiana e tedesca). Quanto alle tipologie, prevedono sia segnavia (segnali in legno di dimensioni ridotte che danno indicazioni sulla direzione da prendere, sulla toponomastica e sulle tappe principali del percorso), sia «segnali natura», pannelli didattici posizionati in prossimità di siti particolarmente interessanti, formati da tronchi di larice. La zona verrà attrezzata con spazi di ricezione e parcheggi, a completamento dei restauri a scopo didattico, già effettuati, dei baiti delle malghe Zovel, Brione e Trovai. Per quanto riguarda i sentieri, gli interventi consistono essenzialmente nel ripristino dei tracciati esistenti, con l’allargamento e la sistemazione della superficie calpestabile, che in alcuni tratti è ormai quasi inesistente, l’eliminazione degli arbusti e la potatura dei rami bassi degli alberi fino a un’altezza di tre metri da terra, la realizzazione nei tratti di sentiero più instabili e ripidi di gradini di contenimento. Gli avvallamenti trasversali verranno rinforzati con pietre in corrispondenza dell’ attraversamento dei torrenti, per favorire lo scarico a valle delle acque meteoriche ed evitare fenomeni di ruscellamento e di erosione superficiale. Un aspetto conservativo rilevante riguarda la ricostruzione di muretti a secco pericolanti o instabili e dei tratti di mulattiera in pietra dissestati. Per impedire l’accesso alle aree a pascolo sono state previste staccionate e passaggi pedonali. Quanto al piano di riassetto silvo-pastorale, è orientato al ripristino delle essenze originarie per il miglioramento della funzionalità ecologica prima ancora che della produttività economica. Si prospetta dunque la piantumatura soprattutto di faggi, con una minore presenza dell’abete rosso e dell’abete bianco e l’introduzione del larice alle quote più alte, per un ciclo di 100 anni. Per quanto concerne i finanziamenti europei, gli itinerari turistici e di sosta nelle località Trovai, Zovel e Brione, godranno di un contributo di 97.000 euro a fronte di un preventivo di 122.000. Per il miglioramento della viabilità forestale in località Trovai e Zovello invece i contributi coprono 55mila dei 69 mila euro di spesa. Infine per il miglioramento boschivo a Trovai e Zovel è stato erogato un contr ibuto di 188 mila eu- ro.

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