Marcel Jacobs, il due volte campione olimpico di atletica leggera, ha recentemente rilasciato un'intervista alla "Stampa", esprimendo le sue incertezze riguardo al futuro della sua carriera sportiva. Il velocista originario di Desenzano del Garda ha dichiarato di non sentire più il richiamo della pista, sottolineando che il caso di spionaggio che lo ha coinvolto lo ha profondamente destabilizzato. Jacobs ha affermato: “Sto ancora riflettendo: se vado avanti, non è solo per vincere gli Europei, ma per puntare a Los Angeles 2028. Senza entusiasmo è inutile”.
Nell'intervista, Jacobs ha anche parlato del suo rapporto con la Federazione, evidenziando come si sia sentito messo da parte e preso in giro a fronte di nuove regole e parametri. Ha fatto riferimento alle ingiustizie percepite nel trattamento degli atleti e alla violazione della sua privacy, sottolineando l'impatto emotivo di queste esperienze. Inoltre, ha affrontato le voci infondate circolate sui social riguardo la sua carriera post-olimpica, chiarendo che tali narrazioni non riflettono la realtà dell'atletica leggera.


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