sabato, Febbraio 21, 2026
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Mille manifesti per diportisti e subacquei

Immersioni sicure al via la campagna

Una nuova campgana per la sicurezza sul lago, rivolta ai subacquei e ai diportisti. La prevede l’accordo siglato nei giorni scorsi tra la Provincia, la Comunità del Garda e la sezione provinciale della Fipsas, la federazione della pesca e delle attività subacquee. Mille manifesti e diecimila adesivi saranno diffusi per ricordare, a chi va in motscafo, la distanza di sicurezza dalle boe dei sub, problema non marginale, visto che sul lago esistono decine di associazioni che praticano e insegnano attività subacquee, e che non sono mancati in passato incidenti anche mortali. Sui manifesti verranno illustrate le caratteristiche della boa segnasub (bandiera rossa con striscia obliqua bianca), raccomandando a chi va in barca di non superare una distanza di sicurezza di 100 metri, e ai subacquei stessi di non allontanarsi di più di 50 metri dalla boa, come prescrivono le norme sulla navigazione. Proseguirà inoltre sul lago la sperimentazione della nuova boa segnasub «ad alta visibilità», modello che tra l’altro è prodotto proprio da una ditta bresciana. Le caratteristiche della nuova boa sono il galleggiante di dimensioni maggiorate e la bandiera più visibile: 32 centimetri per 25, con un’asta alta circa un metro. Provincia, Comunità e Fipsas si sono impegnate a proseguire la sperimentazione della nuova boa ad alta visibilità con una campagna informativa volta a promuoverne l’utilizzo da parte dei subacquei presso le federazioni, le scuole di sub e gli impianti sportivi, al fine di diffondere una maggiore cultura della sicurezza sia tra i sub che tra gli altri utenti del lago. Un impegno reciproco insomma: i sub si segnaleranno in modo più visibile, ma i diportisti dovranno stare più attenti, come ricorderanno i mille manifesti e i diecimila adesivi, tra l’altro diffusi anche in inglese e in tedesco per meglio essere compresi dai turisti stranieri. Verranno presi contatti con le altre province per cercare di uniformare in tutto il Garda le caratteristiche delle boe utilizzate. Con particolare attenzione verrà effettuato il monitoraggio dell’andamento dell’opera di sensibilizzazione a cura della Fipsas di Brescia, con verifica della risposta sul tema della sicurezza da parte di sub e diportisti. L’interesse con cui viene ormai seguito e dibattuto il problema «sicurezza subacquei» non è casuale. Nonostante raccomandazioni e incidenti, troppi diportisti ancora non vedono o non conoscono il segnale di sub in immersione.

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