Nei primi undici mesi del 2025 la provincia di Brescia ha registrato 14.717 denunce di infortunio sul lavoro e 26 decessi, con un’incidenza di mortalità pari a 34,3 morti per milione di occupati, dati che mantengono il territorio in zona arancione; a incidere in modo significativo è soprattutto il comparto manifatturiero, dove si concentra una quota rilevante degli incidenti, rendendo centrale il tema della sicurezza sul lavoro Brescia e della formazione sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
In risposta a questi dati il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato all’unanimità il Progetto di legge n. 132, che modifica la legge regionale 33/2009 introducendo l’istituzione di un elenco regionale dei soggetti formatori, una piattaforma digitale per la registrazione di corsi e attestati e sanzioni per le violazioni; la consigliera Paola Pollini (M5S) ha annunciato il voto favorevole definendo la legge “il minimo indispensabile”, sottolineando la necessità di qualità, trasparenza e controlli per contrastare attestati falsi e auspicando rapida attivazione della piattaforma e supporto agli enti formatori, precisando inoltre la richiesta — non accolta — di inserire l’obbligo di formazione specifica calibrata sui rischi aziendali.


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