giovedì, Gennaio 15, 2026
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Il lungo tour canoro dell’estate. La prima tappa è in calendario sabato a Bussolengo, la finale andrà in onda su Raidue il 13 settembre.
Elenoire Casalegno «star» alla presentazione: «Mi sento una di queste parti»

Il Festival del Garda scalda le voci

Una star televisiva fuori dagli stereotipi di bella, inavvicinabile e altezzosa. Elenoire Casalegno, la conduttrice della finale del Festival del Garda che andrà in onda su Rai Due giovedì 13 settembre in seconda serata, fa di tutto tranne che apparire una prima donna. Ieri mattina al Parc Hotel Paradiso&Golf resort di Peschiera, nel corso dell’affollata conferenza stampa di presentazione della dodicesima edizione dello spettacolo itinerante estivo che abbraccia le tre sponde del lago di Garda, ha scelto il luogo meno in vista dietro il tavolo di rappresentanza.Nell’angolo ha aspettato in silenzio il suo turno, nonostante le telecamere e i flash dei fotografi fossero quasi solamente indirizzati sul suo viso e quello delle altre avvenenti presentatrici delle singole tappe del Festival. Dopo i saluti di rito delle tante autorità presenti, a testimoniare il radicamento sul territorio benacense del tour ideato da Enrico Bianchini, la simpatica Elenoire ha preso la parola per decantare la bellezza del Garda e la forza del Festival da lei già presentato nel 2004 a Lazise. Spot apparso sincero, perché la Casalegno si sente una gardesana.«Vivo con il mio compagno (Omar Pedrini, ex cantante dei Timoria presente ieri in sala, ndr) nel Bresciano e quindi so bene di cosa parlo come conosco bene il Festival». Altro non ha aggiunto il volto di Raidue, anche perché in precedenza era toccato al patron Bianchini illustrare la manifestazione e incassare gli auguri di buon lavoro dei politici presenti in conferenza: dall’assessore provinciale alla cultura di Verona Matteo Bragantini all’assessore provinciale al turismo di Brescia Alessandro Minini. E poi ancora l’assessore provinciale di Verona, Luca Sebastiano, i sindaci di Lazise, Renzo Franceschini, e di Cavaion, Lorenzo Sartori, il vicesindaco di Peschiera Walter Montresor, gli assessori Marco Soave (Bussolengo), Michele Nocera (Sirmione), Fabio Cauzzi (Toscolano Maderno), e il consigliere comunale di Verona Marco Gruberio.Li ringrazia in particolare il maestro Vince Tempera compositore e arrangiatore, noto al grande pubblico per le sue innumerevoli partecipazioni al Festival di Sanremo come direttore d’orchestra. «Accogliendo nei vostri paesi questo tour date una grossa mano alla musica e ai giovani alla ricerca della ribalta», ha chiosato Tempera dando appuntamento alla prima tappa in programma sabato a Bussolengo. A ruota la carovana di cantanti, ballerini, comici e bellezze in passerella faranno tappa, tra luglio e agosto a Lazise, Sirmione, Peschiera, Montichiari, Torri, Torbole, Garda, Malcesine, Limone, Bardolino, Cavaion, Desenzano e Toscolano dove verrà registrata la puntata che andrà in onda su Rai due. Tutte le serate saranno condotte da presentatrici che gravitano nell’ambito televisivo a partire da Federica Andreoli, Gloria Anselmi, Federica Ferrero e Moira Pezzoli.Il Festival del Garda è un format collaudato che vede anche cantanti in gara suddivisi in due categorie: «Nuove proposte» e «Interpreti». Non mancherà il concorso di bellezza con l’elezione di Miss del Garda per una selezione curata da Laura Zambelli e Anna Laura Migliorati. Collegato al Festival, l’Italian Bodypainting Festival, il Festival Italiano dei corpi dipinti: in ogni paese dove approderà lo spettacolo a fianco del palco i painter inizieranno a dipingere alcune modelle che poi sfileranno durante lo spettacolo del Festival del Garda. Riconfermato in blocco il corpo di ballo del coreografo Nando De Bortoli, composto da Gloria Cavalli, Elisa Galli, Elisa Gregori, Serena Parisotto, Elena Zanolli, Alice Zanoni.Oltre alla musica il Festival aprirà un’ampia finestra sul mondo della comicità, con cabarettisti come Roberto De Marchi, Lucio Gardin, Gian Piero Perone, Carlo Bianchessi, Danilo Vizzini, Paolo Carta, RobertoValentino. Non mancherà la poesia con Renata Leali e il premio per il miglior testo inedito, alla memoria del maestro Jan Langosz.

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