Amianto frantumato e interrato, sequestro, Bassa Bresciana e Alta Valtrompia: recentemente i finanzieri della Tenenza di Gardone Val Trompia e i carabinieri del Nucleo Forestale di Concesio, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Brescia, hanno eseguito un decreto di perquisizione e sequestro su diverse aree ritenute destinatari di rifiuti contaminati da amianto riconducibili alla demolizione di un vasto complesso industriale della Bassa Bresciana; le aree coinvolte comprendono cantieri edili, aree boschive e un impianto di produzione di calcestruzzo dove il materiale potrebbe essere stato immesso nel ciclo produttivo.
Le indagini attribuiscono all’impresa valtriumplina il trattamento non autorizzato e la frantumazione meccanica di migliaia di metri cubi di materiale contenente amianto, il trasporto senza autorizzazioni né tracciabilità e l’occultamento o interramento dei rifiuti in almeno cinque siti della zona; è stato altresì stimato un vantaggio economico per l’impresa di circa 250.000 euro, il personale specializzato di ARPA Lombardia ha effettuato campionamenti per analisi successive e, sulla scorta degli elementi acquisiti, permane la presunzione d’innocenza degli indagati in attesa della definizione del procedimento.


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